Torcicollo e Cervicalgia

Torcicollo

Questo articolo ha l'obbiettivo di essere un piccolo manuale pratico su torcicollo e cervicalgia, come conoscerli, gestirli, curarli ed evitarli.

 

  • Cosa sono torcicollo e cervicalgia
  • I sintomi: come si manifesta il dolore
    • dolore muscolare
    • spasmo muscolare
    • mal di testa
    • dolore ai nervi
    • dolore osseo
  • Le cause del torcicollo
    • acute
    • croniche
    • altre
  • Articolazioni, muscoli e ossa coinvolte
  • Prevenzione
  • Rimedi farmacologici
  • Rimedi naturali
    • tradizionali
    • ossido nitrico
  • Bibliografia

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Cosa sono torcicollo e cervicalgia

Il collo è un sistema estremamente complesso e di fondamentale importanza per la funzionalità della vita umana e svolge il compito di fornire supporto e mobilità alla testa.

È formato dalle vertebre cervicali e dalle ossa, nervi, muscoli , legamenti e tendini che le circondano e sostengono.

Le vertebre cervicali contengono il midollo spinale, veicolo usato dal cervello per inviare messaggi a ogni elemento del corpo, e devono essere estremamente robuste e flessibili per permettere al collo di muoversi in tutte le direzioni .

Anomalie, infiammazioni o lesioni al collo possono generare dolore, rigidità e bloccare il collo inibendo, anche significativamente, ogni movimento.

Torcicollo, cervicalgia, collo bloccato o irrigidito sono definiti come un disturbo muscolo scheletrico causato da un sovraccarico biochimico.

I sintomi del torcicollo sono vari, tra i quali un senso di oppressione muscolare, spasmi, rigidità, difficoltà e dolore a girare la testa con punte di tensione e dolore che possono arrivare fino a braccia e spalle.

Il torcicollo ha una frequente diffusione del 25% nella popolazione europea, stimato in esponenziale aumento https://www.bmj.com/content/368/bmj.m791 a causa dello stile di vita sedentario e dell’eccessivo uso di dispositivi elettronici.

Anche se assimilati, esiste una differenza tra cervicalgia e torcicollo.

Nella cervicalgia (o dolore alla cervicale o cervicale), sordo e persistente, ci sono dei problemi di qualche natura alle vertebre cervicali che riflettono su tutto l’area.

Il torcicollo (o collo bloccato o collo rigido) si riconosce invece per le violente fitte dovute a una contrattura muscolare e dei legamenti che potrebbe far assumere alla testa una inclinazione non naturale per cercare di lenire il dolore.

Il torcicollo o cervicalgia possono presentarsi a qualsiasi età, a causa di infiammazioni o traumi.

I sintomi di torcicollo e cervicalgia: come si manifesta il dolore

I sintomi del torcicollo possono essere classificati in:

  1. dolore muscolare
  2. spasmo muscolare
  3. mal di testa
  4. dolore ai nervi
  5. dolore osseo

1 Dolore muscolare

Tensioni, strappi, contusioni, distorsioni e fratture muscolari sono alcuni dei più comuni sintomi di torcicollo (dolore al collo).

Strappi e tensioni muscolari si verificano quando i muscoli del collo sono eccessivamente sovra estesi e la tensione potrebbe causare numerose e dolorose micro fratture nella muscolatura.

Al crescere dell’intensità dello sforzo muscolare, oltre le soglie di utilizzo normale e/o fisiologico, cresce il rischio di lesione e infiammazione e del collegato tempo di ricostruzione cellulare e, quindi, di recupero dal dolore.

La tipica espressione “ho un nervo accavallato” nella regione del collo deriva da queste tensioni localizzate estremamente dolorose, anche al tatto manuale.

2 Spasmo muscolare

Anche questo sintomo è prevalentemente collegato al torcicollo. Si può soffrire di una contrazione improvvisa, spontanea e dolorosa, di un muscolo del collo che rende estremamente difficile muovere la testa in qualunque direzione.

Quando ci si sveglia con il collo bloccato, rigido e doloroso, questo è probabilmente conseguenza di uno spasmo muscolare.

Non esiste una chiara causa degli spasmi muscolari al collo e potrebbero essere conseguenza di lesioni a un muscolo, a un disco spinale o problemi nervosi. A volte, gli spasmi potrebbero essere causati da stress emotivo.

3 Mal di testa

Il dolore intenso conseguente alla tensione muscolare o agli spasmi al collo potrebbero causare un forte mal di testa, vertigini, sensazione di nausea e disturbi alla vista e all’udito.

4 Dolore ai nervi del collo

Il torcicollo può anche essere conseguenza di danni ai nervi o del midollo spinale. Una radice nervosa spinale potrebbe rimanere compressa i tra dischi vertebrali causando dolore e debolezza, intorpidimento e formicolio a spalle e braccia.

Le infiammazioni dei nervi o dei loro rami collegati al midollo spinale potrebbero essere descritte come acute, sorde e accompagnate da sensazioni di bruciore o formicolio. A seconda del nervo coinvolto, il dolore potrebbe essere percepito nel braccio o nella mano e peggiorato da movimenti specifici.

5 Dolore osseo

Il dolore osseo del collo è prevalentemente collegato alla cervicalgia come conseguenza di lesioni e/o malattie alle strutture dei tessuti molli del rachide cervicale o di traumi e deformazioni ossee.

Molta attenzione deve essere posta per non mettere a rischio il midollo spinale.

Cause del torcicollo e della cervicalgia

Cervicalgia e torcicollo si dividono in acuti e cronici:

Dolore acuto:

Le cause più comuni di dolore acuto al collo sono tensioni muscolari, tendinee e/o distorsioni dei legamenti. Normalmente guariscono in pochi giorni. La maggior parte delle tensioni e distorsioni deriva da un uso eccessivo o sovra esteso del muscolo. Ciò può derivare da:

1 - Cattiva postura lavorativa:

Lunghi periodi di tempo curvo e storti su uno schermo di computer o cellulari o tablet creano un forte stress sul collo, creando un dolore specifico anche denominato text neck. Una delle caratteristiche del text neck è che la testa, con un peso di circa 5 kg in posizione eretta, potrebbe arrivare a esercitare una trazione equivalente a 27 kg se inclinata di 60 gradi.

2 - Cattiva postura nel sonno:

Tutti noi abbiamo le nostre posizioni preferite nel sonno ma è fortemente consigliato privilegiare posture che non obbligano il collo a stress muscolari prolungati durante la notte. Posizioni errate e mantenute a lungo possono affaticare i muscoli del collo e farli sentire doloranti e rigidi già al mattino presto.

Il cuscino deve inoltre supportare correttamente la testa e non creare tensione nei muscoli del collo.

3 - Movimento improvviso o ripetitivo:

Movimenti improvvisi, come girare di scatto la testa o sollevare carichi improvvisi e pesanti, potrebbero creare tensione e stress nei muscoli del collo.

Movimenti ripetitivi frequenti del collo conseguenti a spostare, sollevare o spingere pesi eccessivi, per motivi professionali o sportivi, possono portare a un utilizzo eccessivo e improprio dei muscoli, dei tendini e dei legamenti del collo.

4 - Colpo di frusta:

Il colpo di frusta (violenta accelerazione/iper-estensione e decelerazione/iper-flessione del tratto cervicale) avviene prevalentemente per motivi automobilistici o sportivi, con sintomi estremamente dolorosi che diventano evidenti nei giorni successivi all’accaduto.

Il trauma innesca profonde conseguenza a livello dei muscoli, dei legamenti e dei nervi del collo con conseguenze estremamente dolorose e tali da inibire attività professionali e sportive anche per lunghi periodi

Dolore cronico

1 - Ernia del disco (ernia o prolasso discale)

Questo dolore è causato dalla rottura di un disco vertebrale che causa la fuoriuscita di materiale discale. Questa fuoriuscita comprime alcuni nervi della colonna vertebrale circostanti, causando dolore intenso.

2 - Discopatia degenerativa

È una patologia comune alla lombalgia causata dalla perdita di altezza o spessore o elasticità di uno o più dischi della colonna vertebrale in corrispondenza del collo.

Se nella giovinezza i dischi sono normalmente perfetti, all’aumentare dell’età perdono elasticità e la corretta dimensione per il supporto del peso del capo.

3-Artrite reumatoide

L'artrite reumatoide è una malattia infiammatoria autoimmune cronica che colpisce in modo elettivo le articolazioni, anzichè difenderle dalle aggressioni esterne.

4 - Fibromialgia

La fibromialgia è una malattia molto difficile da diagnosticare e curare che in genere comporta dolore nei muscoli, tendini e legamenti in diverse aree del corpo in modo localizzato e improvviso. Tra le aree colpite, anche i muscoli del colle e delle spalle: una sintomatologia molto frequente.

5. Spondilosi cervicale

La spondilosi cervicale è una degenerazione (osseo artrosi) del rachide cervicale che causa una stenosi, ossia una chiusura progressiva, del canale spinale (ostesofiti) e potrebbe creare una mielopatia cervicale (patologia del primissimo tratto del midollo spinale nell’area cervicale.

Altre cause di dolore al collo

1 - Stress emotivo

Stress cronico, ansia e insufficienti rapporti sociali potrebbero essere causa di potenziale dolore al collo.

2 - Infezione della rachide cervicale

Infezione della rachide cervicale ha come possibile conseguenza la meningite, ossia infiammazione delle meningi (tessuto sottile che circonda il cervello e il midollo spinale compreso il collo).

3 - Sindrome del dolore miofasciale

La sindrome è caratterizzata da profondo dolore cronico ed infiammazione nei muscoli della parte superiore della schiena o del collo. L'area muscolare coinvolta presenta rigidità, spasmi e debolezza prolungati e intensi.

4 - Tumore spinale

In rari casi, il tumore della testa e del collo potrebbe svilupparsi nella colonna cervicale e danneggiare i tessuti.

5 -Stenosi spinale

Si verifica quando le ossa spinali si restringono e causano pressione sul midollo spinale, che potrebbe fuoriuscire dalla sua sede, o sulle radici nervose. Ciò può essere dovuto da infiammazione cronica da artrite.

Articolazioni, muscoli e ossa coinvolti nel torcicollo e nella cervicalgia

1 - Muscolo elevatore della scapola

Il muscolo elevatore della scapola è collegato alle quattro ossa superiori del collo e è disposto lungo il lato del collo fino alla parte superiore della scapola.

Questo muscolo aiuta a sollevare la scapola, piegare il collo di lato e ruotare la testa.

Quando il collo diventa rigido o dolorante a causa di un affaticamento muscolare, il muscolo elevatore della scapola è comunemente uno dei principali muscoli coinvolti.

2 - Muscolo trapezio

Il muscolo trapezio è un muscolo di grande superficie che si estende dalla base del cranio lungo la colonna cervicale e la colonna vertebrale toracica inferiore.

I due muscoli trapezi insieme formano una forma di aquilone.

Il muscolo trapezio può essere coinvolto nell’estensione della testa verso l’alto, del collo all’indietro e della rotazione del capo.

3- Muscolo sternomastoclideo (SCM)

Il muscolo SCM è attaccato a un piccolo osso dietro l'orecchio (mastoideo) e segue la parte anteriore del collo per attaccarsi sia allo sterno che alla clavicola.

Aiuta a ruotare la testa di lato o inclinare il mento verso l'alto. È un muscolo forte e grande che aiuta a proteggere alcune strutture fragili quali l'arteria carotide.

4 - Rachide cervicale

Il collo è composto dalle 7 vertebre cervicali (da C1 a C7), anche dette rachide cervicali, responsabili dell’estensione, della rotazione e della flessione del collo.

Le vertebre cervicali sono molto resistenti ai movimenti e ai traumi ma abusarne, o metterle a rischio, comporta i dolori al collo, lievi o gravi, che già conosciamo .

Le vertebre sono interposte da dischi cartilaginei che ne facilitano il movimento.

I movimenti della testa e del collo sono così caratterizzati:

  • Flessione:  arco di movimento di circa 80/90° in basso. Questa flessione, se eccessiva, richiama la tipica postura tecnologica o text neck.
  • Estensione: 70° circa di movimento in alto . L'estensione si verifica quando volgiamo lo sguardo verso il cielo, o il soffitto.
  • Rotazione:  un arco di movimento di circa 90° da entrambi i lati
  • Flessione laterale o Side Bending : L'arco di movimento va dai circa 20° ai 45°.  
  • I movimenti del rachide sono quasi sempre eseguiti in combinazione tra di loro.

Prevenzione

Per prevenire il dolore al collo, è fondamentale tenere la testa centrata sulla colonna vertebrale e una postura eretta.

Poche e semplici buone abitudini potrebbero aiutare per evitare un collo rigido e bloccato:

  • Quando in piedi e seduto, assicurarsi che le spalle siano in linea retta sui fianchi e che le orecchie siano a piombo sulle spalle.
  • Pause frequenti. Se in viaggio per lunghe distanze o al lavoro per lunghe ore consecutive al computer è fondamentale alzarsi, muoversi e allungare il collo e le spalle.
  • Regolare la scrivania, sedia e computer in modo che il monitor sia a livello degli occhi. Le ginocchia dovrebbero essere leggermente più basse dei fianchi, usare i braccioli della tua sedia.
  • Evitare di infilare il telefono tra l'orecchio e la spalla quando si parla e utilizzare sempre un auricolare o vivavoce.
  • Smettere di fumare. Il fumo aumenta il rischio di dolore al collo.
  • Evitare di portare borse pesanti con cinghie sopra la spalla per non affaticare il collo.
  • Dormire in una buona posizione. La testa e il collo dovrebbero essere allineati con il corpo magari con un piccolo cuscino sotto il collo. Ideale, se possibile, dormire sulla schiena con le cosce sollevate sui cuscini per appiattire i muscoli spinali.

Questi piccoli semplici trucchi possono aiutare a prevenire il dolore al collo, torcicollo e cervicalgia, nella maggior parte dei casi e/o ridurne la frequenza.

Rimedi farmacologici

Prima di qualunque trattamento farmacologico è necessario effettuare analisi approfondite che possono essere fatte con una o più di queste metodologie:

  • Esami del sangue
  • Raggi X
  • TAC
  • Risonanza magnetica
  • Elettromiografia
  • Puntura lombare (rubinetto spinale)


Il trattamento medico, una volta avuti i risultati delle analisi, dovrebbe sempre essere collegato a questi sintomi relativamente al contesto professionale, sportivo o personale in cui si sono manifestati:

  • Ridotta forza muscolare del collo
  • Precedenti problemi, di qualunque natura, al collo
  • Dolore al collo dopo un trauma
  • Dolore al collo associato a cambiamenti neurologici, forte mal di testa, febbre, perdita di peso, cancro, difficoltà a deglutire o dolore toracico.
  • Lavoro ad elevata intensità fisica

Farmaci antidolorifici

Il farmaco è la prima linea di trattamento del dolore al collo ma non può nè deve essere permanente e deve essere sempre essere assunta sotto controllo medico.

I farmaci antidolorifici sono una soluzione transitoria per un rapido sollievo in modo da poter iniziare la terapia manuale e l'esercizio fisico, unici metodi verificati per affrontare il dolore cronico.


1- Farmaci antidolorifici

Alcuni dolori al collo possono essere dovuti all'infiammazione dei dischi della colonna vertebrale, dei nervi e delle articolazioni circostanti. I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) hanno la capacità di ridurre il dolore agendo sull'infiammazione.

I FANS includono molecole di iprofene, naprossene o aspirina, facilmente disponibili:

  • Creme, gel, compresse, capsule o iniezioni.
  • Gli antidolorifici forniscono un buon sollievo transitorio ma possono caricare il rene e il fegato di spiacevoli effetti collaterali indesiderati.
  • Se il dolore al collo diventa invalidante e interferisce con le attività quotidiane, un medico potrebbe prescrivere farmaci antidolorifici più forti (oppiodi, rilassante muscolare).


2 - Rilassanti muscolari

Vengono utilizzati per lenire i dolori delle malattie degenerative del disco o un’ernia, che causano dolore al collo.

Se i dischi vertebrali si mettono fuori posto, potrebbero pizzicare una radice nervosa o il midollo spinale. In questi casi, i segnali trasmessi dal nervo al muscolo potrebbero essere interrotti portando a dolorosi spasmi muscolari.

I rilassanti muscolari potrebbero eliminare gli spasmi e alleviare il dolore:

  • i farmaci miorilassanti come metocarbamolo, ciclobenzaprina o carisoprodol sono utilizzati nel dolore al collo e sono usati come seconda linea rispetto agli analgesici. Sono usati principalmente nel dolore al collo da spasmo.
  • i farmaci miorilassanti sono utilizzati in dose minima perché causano stanchezza, sonnolenza, vertigini e diminuzione della pressione sanguigna


3 - Corticosteroidi

l medico può raccomandare un corticosteroide per ridurre l'infiammazione, alleviare la pressione sul nervo interessato, e ridurre il dolore.

Gli steroidi sono in genere assunti per 7 - 10 giorni prima di raccomandare un ulteriore trattamento.

I corticosteroidi devono essere presi con moderazione in quanto hanno effetti collaterali anche molto gravi come l'aumento della pressione sanguigna, ritenzione idrica, aumento di zucchero nel sangue e altri.


Rimedi naturali contro torcicollo e cervicalgia

Ci sono parecchi rimedi per risolvere sintomi minori:

  • Riposo. Quando riprendi la normale attività, fallo lentamente mentre i tuoi sintomi si riabituano..
  • Rafforzare i muscoli del collo: esercitare il collo ogni giorno. Allungare lentamente i muscoli della testa con movimenti completi del capo, lenti e frequenti.
  • Cambiare spesso la tua posizione: non stare in piedi o seduti in una posizione troppo a lungo.
  • Massaggi: massaggiare delicatamente il collo e le spalle.
  • Cuscini speciali per dormire: utilizzarli con frequenza ma attenzione all’effettiva utilità.
  • Collare rigidi: da usare con specifica approvazione del medico. Se non usati correttamente, possono peggiorare i sintomi.
  • Agopuntura
  • Stimolazione nervosa elettrica transcutanea (TENS): è un dispositivo che invia piccole correnti elettriche a parti specifiche del corpo per alleviare il dolore. La maggior parte di questi dispositivi si trova in ospedali o cliniche e alcuni possono essere utilizzati a casa. Forniscono però un sollievo transitorio.
  • Terapia del freddo: in presenza di traumi e gonfiori, si può applicare ghiaccio (o impacchi freddi) sulla zona interessata lasciandoli normalmente in posa tra i 10 e i 20 minuti.
  • Terapia del calore: le alte temperature sono ideali per alleviare il dolore, dovuto all'eccessiva contrattura muscolare o tendinea. Per allentare la tensione e riattivare la circolazione, è consigliato fare bagni o doccia calde, dirigendo il getto d'acqua (rigorosamente ad alta temperatura) sulla zona interessata.
  • Cerotti autoriscaldanti, facilmente reperibili nelle farmacie o ortopedie

Terapia fisica:

La terapia fisica (fisioterapia) è uno dei trattamenti più comuni per il dolore cronico al collo.

La maggior parte dei programmi di terapia fisica per il dolore al collo comporta trattamenti per ridurre il dolore e/o la rigidità sufficienti per poter iniziare un programma di rafforzamento e stretching del collo.

I metodi e gli esercizi specifici utilizzati nella terapia fisica, così come la durata del piano di trattamento, possono variare da persona a persona.

La terapia fisica per il dolore al collo in genere include i seguenti obiettivi:

  • Ridurre il dolore e la rigidità
  • Migliorare la gamma di movimento della testa e del collo
  • Sviluppare il rafforzamento dinamico del collo e la sua muscolatura di supporto
  • Sviluppare strategie per prevenire il dolore ricorrente

La fisioterapia è raccomandata nel dolore cronico, il recupero da un infortunio o da un intervento chirurgico.

Ma ci sono alcuni casi in cui la terapia fisica è da evitare quali la instabilità spinale o altri gravi problemi.

Aumento localizzato della vasodilatazione (promosso da NO)

Un approccio scientifico non farmacologico è aumentare la vasodilatazione nei muscoli del collo per aumentare l’irrigazione ematica arteriosa.

Oltre a incrementare il volume liquido, rendendo muscoli e cartilagini più spugnosi e quindi più morbidi e flessibili, la maggiore idratazione apporta una maggiore quantità di sangue caldo nella zona.

Data la maggiore irrigazione arteriosa come conseguenza di un apporto localizzato di ossido nitrico (eNOS), le cellule hanno ha disposizione una maggiore quantità di ossigeno e elementi nutritivi e accelerano lo smaltimento di sostanze che creano dolore.

L’ossido nitrico ha inoltre una nota capacità analgesica e di contrasto naturale al dolore.

L'ossido nitrico (anche detta la molecola della vita per le sue straordinarie proprietà naturali) è prodotto naturalmente dal corpo e ha un ruolo nel controllo della pressione sanguigna a causa del suo effetto vasodilatatorio.

Ha anche un potente ruolo antiossidante.

La tecnologia NOAcademy è stata studiata per generare un incremento di ossido nitrico localizzato, ossia solo dove serve e nella giusta quantità.

La sciarpa bio - funzionale Cervicaldol di NOAcademy, grazie al rapido incremento della micro circolazione localizzata, è in grado di offrire un rapido ed efficace sollievo dal dolore al collo.

I vantaggi di una vasodilatazione per effetto fotochimico, rispetto ai farmaci, sono l’assenza di qualsiasi effetto collaterale che potrebbe danneggiare i reni e il fegato.

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torcicollo e cervicalgia

 

 Bibliografia

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  • https://web.uniroma1.it/dip_chvaldoni/sites/default/files/il_collo.pdf
  • https://www.bmj.com/content/368/bmj.m791
 

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