Fascite plantare sintomi e soluzioni naturali

Fascite plantare sintomi

Fascite plantare sintomi e soluzioni, non sempre facili.

Il piede è l’arto che consente all'uomo di camminare, correre, saltare e compiere quelle normali e vitali azioni che la fascite plantare e i suoi sintomi potrebbero rendere dolorose e difficili

 

In quanto sindrome infiammatoria che colpisce la fascia plantare che riveste la muscolatura dell’arto, la fascite costituisce la causa più frequente di dolore al tallone, soprattutto quando camminiamo o corriamo. Peggio ancora se saltiamo.

In modo più specifico, la fascite o fascicolite plantare rappresenta l’incubo dei runners e degli sportivi e più in generale di chi svolge attività che prevedono lo stare in piedi molte ore al giorno e, peggio, con un sovraccarico a livello podalico. Ossia prendere e spostare pesi che aggravano la situazione sul piede già dolorante.

"La fascite plantare difficilmente ha una risoluzione spontanea" (Phisiomes)

Per guarire, la fascite plantare necessita di trattamento terapeutici e riabilitativi già nelle prime fasi di comparsa della sintomatologia.

La precocità d’intervento permette, infatti, una migliore risoluzione della patologia e in tempi minori.

Se la terapia riabilitativa venisse trascurata, invece, si potrebbe arrivare a una pericolosa e difficile cronicizzazione della patologia.

In particolare, nel caso in cui la sintomatologia dovesse comparire a causa o durante l’attività sportiva o professionalmente molto intensa, sarà molto importante interromperla immediatamente ed osservare un tempo di riposo e di astensione dall’attività, cominciando il trattamento.

Esistono varie tipologie di quest’infiammazione plantare e per questo motivo potrebbe risultare complicato individuare velocemente la soluzione adatta al caso specifico. Se il dolore al piede non dovesse passare velocemente, è meglio rivolgersi a un professionista.

Fascite plantare sintomi e tipologie: come riconoscerla.

fascite plantare

 

Essere in grado di individuare della fascite plantare sintomi e tipologie è fondamentale per comprendere in che modo intervenire tempestivamente per risolvere bene e velocemente l'infiammazione.

Sintomi fascite plantare più comuni:

  • gonfiore e senso di stanchezza agli arti inferiori;
  • aumento della temperatura corporea;
  • formicolio durante l’atto del camminare;
  • mal di schiena (dovuto alla scorretta postura causata dal dolore podalico). 

Quando la fascite al piede è localizzata in prossimità del calcagno è nota come fascite plantare prossimale; si parla invece di fascite plantare distale se il disturbo infiammatorio riguarda la parte centrale del piede.

Se sono entrambi i piedi ad esserne colpiti, allora si tratta di una fascite bilaterale. 

  • Fascite plantare distale sintomi: la sintomatologia dolorosa interessa l’area del mediopiede e il dolore viene avvertito lungo tutta la pianta o nella zona delle dita.
  • Fascite plantare cronica sintomi: fascite plantare grave con dolori che tendono a persistere nel tempo e di difficile soluzione.

Se il dolore tende a diffondersi dal tallone a tutto l’avampiede con sintomi che non tendono a regredire nell’arco di 6-12 mesi, potrebbe voler dire che la patologia si sta aggravando, passando da una fase acuta o algica ad una fase cronica.

In questo caso potrebbe essere indispensabile ricorrere ad un medico specialista.

Fascite plantare cause e altri sintomi comuni

Durante specifiche attività i nostri piedi sono costretti a sopportare delle fortissime sollecitazioni con conseguenti infiammazioni come quella in esame.

L’eziologia della fascite plantare non è sempre chiara da delineare poiché spesso scatenata da una molteplicità di fattori tali da determinare un impatto negativo sulla qualità della vita.

Questi fattori di rischio possono essere di tipo organico, (alterazioni anatomiche del piede, sovrappeso…) o di tipo esterno (abitudini lavorative, calzature…), per esempio:

  • indice di massa corporeo elevato;
  • piede pronato o piatto;
  • debolezza muscolare a livello delle gambe;
  • utilizzo di calzature inadeguate;
  • attività lavorativa che prevede molte ore in piedi;
  • scorretta o eccessiva attività fisica;
  • contrattura muscolare.

Il dolore calcaneare è sicuramente la spia principale di questa fastidiosa infiammazione plantare che ha il suo culmine al risveglio, quando il dolore si presenta come una forte fitta che tende a scomparire durante le giornata, per poi ripresentarsi dopo uno sforzo (come una camminata) o, nei casi cronici, al termine della giornata.

Ma per evitare la cronicizzazione si possono mettere in pratica alcuni accorgimenti.

Fascite piede e cure naturali

Oltre a tutti i meccanismi di prevenzione da attuare per evitare l’insorgere del disturbo, come una corretta alimentazione per il controllo del peso o l’utilizzo di calzature adeguate, esistono dei rimedi del tutto naturali per curare l’infiammazione una volta che purtroppo sopraggiunge.

È una buona notizia per chi cerca di evitare il ricorso all’utilizzo di medicinali e di antinfiammatori. 

  • riposo assoluto dagli allenamenti e da tutte quelle attività che andrebbero a peggiorare la situazione: è il consiglio primario
  • applicazioni di ghiaccio sulla zona interessata per ridurre l’infiammazione
  • pediluvi con sali specifici da sciogliere in acqua calda
  • esercizi di stretching per ridurre la tensione lungo la fascia plantare
  • tutori di supporto al piede per evitare ulteriori tensioni sui tendini già infiammati
  • ossido nitrico localizzato per una accelerata de - infiammazione della fascia 

Perchè l’ossido nitrico svolge una potente attività pro/anti infiammatoria?

Detta “molecola della vita”, l’ossido nitrico è una molecola segnalatrice dal potente effetto vasodilatatorio, con la funzione di aumentare l’irrigazione ematica arteriosa tutti i tessuti muscolari e osseo articolari offrendo nutrimento, ossigeno e elaticità.

L’ossido nitrico svolge una potente e naturale azione di risoluzione delle infiammazioni (per un approfondimento, puoi leggere il nostro post su questo tema).

Con un piccolo incremento nel suo volume, direttamente e soltanto nella fascia plantare infiammata, contribuisce ad accelerare la risoluzione della fascite plantare in modo completamente naturale.

I modi per incrementare l’ossido nitrico sono vari, e si distinguono tra naturali e farmacologici e tra sistemici (ossia in tutto l’organismo) o topici (solo dove serve).

Chiaramente, sarebbe meglio poter privilegiare le terapie di ossido nitrico topiche e naturali.

Come promuovere una maggiore auto produzione di ossido nitrico in modo topico e naturale.

Esiste un abbigliamento bio funzionale, nello specifico una soletta, in grado di aumentare naturalmente la quantità di ossido nitrico direttamente e soltanto nella fascia plantare a contatto con il tessuto tecnologico, promuovendo la sua naturale risoluzione.

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Il vantaggio di utilizzare questo tipo di abbigliamento è poter incidere attivamente sulle cause del dolore senza cambiare stile di vita, semplicemente inserendo solette bio funzionali nelle calzature.

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Per un approfondimento sulla fascite plantare sintomi e soluzioni naturali consigliamo la lettura di questo articolo di Humanitas

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