Crampi ai polpacci: come risolverli con soluzioni naturali

crampi ai polpacci

I crampi ai polpacci sono dolorosi, brevi ed improvvisi spasmi della muscolatura striata volontaria.

I crampi ai polpacci sono i sintomi non pericolosi di un dolore improvviso che può durare da pochissimi minuti a qualche ora, questa in condizioni più rara.

Il crampi al polpaccio, a seconda della loro durata e intensità, possono estendersi e colpire dai glutei fino ai piedi.

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crampi al polpaccio

 

Altri sintomi associati ai crampi ai polpacci possono essere intorpidimento e formicolio, rigidità delle articolazioni delle dita e debolezza.

Tre crampi su 4 avvengono a riposo nei periodi notturni e, con maggiore intensità, colpiscono le donne in gravidanza. I crampi alle gambe che si verificano durante la gravidanza dovrebbero naturalmente passare dopo la nascita del bambino.

Chiunque può essere soggetto a crampi ai polpacci, soprattutto gli sportivi impegnati in lunghe performance di endurance o le Persone che soffrono di spasmi notturni alle gambe a seguito di lavori particolarmente difficili e intensi durante la giornata.

I crampi alle dita dei piedi, a volte, compaiono come conseguenza di sforzi dell'intero arto inferiore e del crampo al polpaccio.

I crampi al polpaccio sono particolarmente dolorosi perchè coinvolgono un elevato numero di muscoli e di tendini, tutti estremamente innervati e con  dolorosa pressione sui nocicettori.

I muscoli soggetti a crampo al polpaccio sono 3:

1. gastrocnemio, a sua volta suddiviso in gemello mediale e gemello laterale
2. soleo, un unico grande muscolo collegato al tendine d’Achille,
3. tibiale posteriore, è il muscolo più profondo e si collega a tarso e metatarso.

 

crampo al polpaccio

 

I muscoli del polpaccio loro volta collegati ad altri 4 muscoli inferiori:

1. muscolo plantare
2. muscolo popliteo
3. muscolo flessore lungo delle dita del piede
4. flessore lungo dell'alluce

 

crampi ai polpacci

Perchè vengono i crampi ai polpacci?

Durante un crampo al polpaccio, l’iper-eccitabilità neuronale invia una serie di brevi scariche sincrone ad una o più unità muscolari che si susseguono con frequenza elevatissima rispetto a quella che normalmente si registra durante un movimento volontario.

I polpacci duri sono diretta conseguenza di muscoli ipertesi durante i crampi.

Questo comporta l’impossibilità volontaria di allungare la muscolatura coinvolta dallo spasmo.

Le contrazioni si estendono frequentemente alle intere catene muscolari, tra loro legate tramite fasce e vari distretti. Un crampo al polpaccio o alla muscolatura posteriore delle gambe o al polpaccio si può infiltrare fino alle dita dei piedi.

Crampo polpaccio: cause e rimedi

Gli arti inferiori sono particolarmente interessati dai crampi polpacci e le cause non sono riconducibili solo all’eccessivo sforzo ed affaticamento muscolare ma anche a sedentarietà, carenze nutrizionali, disidratazione, cattiva circolazione sanguigna.

Le cause del crampo al polpaccio.

I crampi possono avvenire per nessun motivo reale o apparente (noti anche come crampi idiopatici) o come sintomi di condizioni generale o specifica di salute, nota in questo caso come crampi alle gambe secondari.

Tra le cause primarie:

  1. Invecchiamento
  2. eccessivo sforzo nei muscoli durante l'esercizio, che potrebbe generare un sintomo anche peggiore durante i climi caldi o umidi
  3. Disidratazione per non aver assunto sufficienti liquidi durante lo sport
  4. Eccessivo uso/abuso di alcool
  5. Fumo

Le cause dei motivi secondari potrebbero essere conseguenza di:

  1. Gravidanza,
  2. Affaticamento sportivo o crampi sportivi
  3. Alcuni tipi di medicazione come le statine (medicinali per ridurre il livello di colesterolo),
  4. malattie al fegato.

L’origine dei crampi non è dovuta ad un’unica causa, bensì:

  • svolgere in modo ripetitivo e continuo movimenti che sollecitano in modo eccessivo la muscolatura
  • eccessiva o prolungata fatica muscolare (ma anche squilibri muscolari)
  • carenza di sali minerali (magnesio e potassio in particolare)
  • disidratazione
  • insufficiente apporto di sangue ai muscoli a causa di vasocostrizione cronica o acuta
  • alterazione e malfunzionamento dei nervi


Crampo polpaccio in ambito sportivo: le cause

crampi ai polpacci

Gli atleti che si sottopongono a duri allenamenti o gare con sforzi prolungati e intensi, soprattutto negli sport di endurance, generano forte sudorazione e perdita di liquidi e sali minerali, riducendo in modo sensibile il volume di sangue nelle zone esposte allo stress meccanico, creando le premesse per i crampi muscolari.

Il minor flusso di sangue nella fibra muscolare comporta una vasocostrizione con minore apporto di liquidi, sostanza nutritive, sali (soprattutto magnesio, potassio e sodio) e ossigeno.

La muscolatura non più correttamente irrorata ed ossigenata genera un’azione anaerobica producendo acido lattico.

La mancanza di sali comporta un malfunzionamento connettivo, la muscolatura si comprime e si ritrae provocando spasmi alle gambe.

Come affrontare efficacemente e preventivamente il crampo polpaccio nello sport

Le modalità normalmente utilizzate per guarire lo spasmo muscolare consistono:

  1. interrompere l’attività che ha innescato il crampo
  2. immediati esercizi di stretching (non troppo intensi) per allungare la muscolatura fino a che non cessa il crampo
  3. immediata e successiva re-idratazione
  4. re-integrazione salina
  5. massaggi meccanici e bagni caldi per far riprendere la corretta irrorazione alle cellule e interrompere il formicolio ai polpacci
  6. I farmaci di solito sono necessari solo nei casi più persistenti

Lo Stretching è il primo intervento da fare in caso di crampi.

Il modo migliore per allungare i muscoli del polpaccio, è posizionarsi con la metà anteriore dei piedi su un gradino, con i talloni che pendono dal bordo.

Abbassare lentamente i talloni in modo che siano al di sotto del livello del gradino. Mantenere la posizione per alcuni secondi prima di sollevare i talloni nella posizione di partenza. Ripetere almeno 7 volte.

Trattare i crampi che si verificano a causa di una grave malattia del fegato può essere più difficile. In questi casi consultare sempre un medico.

I crampi ai polpacci e alle gambe possono essere prevenuti da un’attenta regolazione della crescita del carico fisico, appropriate fasi di allenamento e recupero (per gli sportivi), corretta e continua idratazione con sali minerali utili ed un’alimentazione equilibrata ricca di anti ossidanti, frutta e verdura.

Ossido nitrico: un efficace metodo alternativo, non farmacologico, per contrastare i crampi ai polpacci.

Potrebbe non essere necessario utilizzare integratori per i crampi muscolari quali il magnesio, o farmaci, se sostituiti da un incremento di ossido nitrico localizzato nella muscolatura coinvolta. Potremmo definirlo un "rimedio della nonna" contro gli spasmi alle gambe.

Come contrastare e ridurre polpacci duri e i crampi ai polpacci utilizzando l’ossido nitrico

L’attività di vasodilatazione prodotta dall’Ossido Nitrico ha un’evidente funzione di contrasto alla vasocostrizione del crampo indotta dallo sforzo associato alla perdita idrica.

Un incremento di produzione di Ossido Nitrico sulle fasce muscolari dei polpacci interessate dal crampo induce ad un maggior apporto di flusso ematico ossigenato e, quindi, liquidi, sali minerali e sostanze nutritive oltre ad un maggior ed efficace rilascio di Ossigeno alle cellule sotto sforzo.

Ricerche scientifiche svolte con 77 atleti hanno confermato come chi soffre di crampi ai polpacci siano le persone con maggiore perdita di idratazione e come generino il 300% di nitriti in più rispetto allo standard.

I nitriti sono un sottoprodotto dell’Ossido Nitrico, ad evidenziare come questa molecola sia fortemente connessa alla contrazione. (Fonte: Maddali S., Postexercise increase in nitric oxide in football players with muscle cramps, Hospital for Special Surgery, New York, New York, USA).

In modo paradossale, è stato inoltre dimostrato come una vasocostrizione riduca l’apporto di Ossigeno ai tessuti e simultaneamente ne aumenti il consumo. (Fonte: Segal S.S., Nitric Oxide release is present from incubated skeletal muscle incubation, Yale school university of medicine).

Una sovrapproduzione di Ossido Nitrico genera effetti vasodilatatori a compensazione della vasocostrizione. 

Utilizzo dell'abbigliamento bio funzionale NOAcademy per generare un incremento di produzione di Ossido Nitrico e contrastare attivamente la formazione di crampi ai polpacci.

L'abbigliamento bio funzionale NOAcademy, tramite la tecnologia fotochimica di cui è dotato, è in grado di generare un significativo incremento nella vasodilatazione e irrigazione arteriosa dei muscoli del polpaccio.

Il vantaggio di utilizzare un capo di abbigliamento tecnologico NOAcademy permette di poter aumentare la vascolarizzazione dei polpacci.

È un rimedio naturale che sostuisce integratori o farmaci, con le relative e possibili controindicazioni che queste terapie potrebbero avere.

Un tubolare non compressivo NOAPP, di NOAcademy, si indossa direttamente sui polpacci circa un'ora prima della performance in modo da consentire la massima vascolarizzazione della muscolatura e renderla idratata ed elastica senza nessuna contro indicazione.

Non esiste limite di tempo massimo in cui questi prodotti possono essere utilizzati.

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crampi ai polpacci

 

La ricerca del prof. M. Anbar, Role of nitric oxide in the physiopathology of pain, è un interessante e utile contributo a questa discussione.

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