Polpaccio duro: Mirko risolve con una paio di tubolari NOAPP

polpaccio duro

Polpaccio duro: Mirko Casavecchia è un atleta in costante competizione con se stesso e con il lancio del peso.

Chi volesse confrontarsi con Mirko su lancio del martello e polpaccio duro e dolorante, lo può trovare su Instagram come @mirkocasavecchia.

Grazie Mirko per aver accettato questa intervista.

 

D: Mirko, ci racconti qualcosa di te? 

R: Sono un ragazzo con un sogno nel cassetto: arrivare alle Olimpiadi!!

D: Sei sempre stato sportivo, attivo e sorridente come oggi o sei cambiato nel tempo?

R: Sin da bambino ho praticato sport quali nuoto, calcio e rugby. Infine sono approdato (anche se in tarda età) al mio amato sport: l’ atletica leggera!

D:  Sei un atleta del lancio del martello. Non è uno sport molto comune. Come hai scoperto e coltivato questa passione?

R:  Devo ringraziare moltissimo il mio Prof. di educazione fisica delle superiori, che mi ha spinto in questa disciplina (grazie prof. Bartoccetti!!!). All’inizio ho praticato il getto del peso, con buoni risultati centrando varie finali italiane di categoria. Poi sono passato al lancio del martello, di cui mi sono innamorato.

D: Quali sono stati i tuoi risultati sportivi più gratificanti, le vittorie che ti piace ricordare e che ti sono state di stimolo a continuare?

R: Mi piace ricordare  quasi tutte le finali a cui o partecipato perche’ arrivate dopo mesi ed anni di sacrificio. Soprattutto il quarto posto agli italiani di Lucca nel 2016 e il Meeting internazionale di Castiglione della Pescaia dove ho gareggiato con atleti importanti del calibro di Nicola Vizzoni (quattro volte olimpionico e medaglia d’argento Sydney 2000).

D: Ci puoi raccontare la tua delusione sportiva più scottante e come la hai superata?

R: Non riuscire ad esprimere il potenziale sempre crescente che stavo dimostrando a causa di un incidente lavorativo, in cui ho rischiato di perdere la gamba sinistra.

D: Il lancio del martello è uno sport a elevata intensità. Come prepari i tuoi allenamenti?

R: Ci sono due tecnici che mi seguono e cercano sempre di spronarmi a migliorare. Motivazione, costanza e determinazione sono fondamentali per riuscire ad affrontare le dure sedute di allenamento che sfiancano corpo e mente.

D: Quali i disturbi e i dolori che più spesso ti trovi a dover fronteggiare come atleta? Quali i rimedi naturali che solitamente utilizzi per contrastare il dolore ai tuoi polpacci?

R:  Nel mio caso, oltre ai polpacci, non c’è zona o muscolo che viene sollecitata più degli altri e lo stress dell’allenamento ricade su tutto il corpo. È uno sport che richiede un forte sforzo fisico a tutto tondo.

I miei disturbi classici sono il polpaccio duro e dolente, le infiammazioni muscolari e tendinee, dovuti alla mia storica ipertrofia ed iperplassia.

Il mio modo di contrastarli sono macchinari per l’ipertermia e la crioterapia, da poco anche la compressione dinamica

Le infiammazioni ed i traumi muscolari nella atletica leggera sono di varia natura, causa ed intensità. Se vuoi approfondire, puoi farlo a questo link della FIDAL.

D: Come gestisci i tuoi recuperi e dolori muscolari?

R: Cerco di riposarmi il più possibile, dormendo almeno 8 ore ogni notte, seguendo un regime alimentare sano e vario e reintegrando sali e vitamine che perdo durante gli allenamenti.

D: Da qualche tempo hai introdotto nella tua routine di allenamento e recupero i tubolari NOAPP. Cosa hai pensato la prima volta che li hai presi in mano?

Sin dal primo momento in cui li ho indossati, ho sentito velocemente un beneficio al polpaccio gonfio, duro e dolorante e alla caviglia, uniti a una forte e immediata sensazione di leggerezza della muscolatura della gamba.

Leggerezza che mi aiuta tantissimo ad affrontare le dure giornate di lavoro, permettendomi di arrivare agli allenamenti meglio e con più energia. 

Il dolore al polpaccio (gastrocnemio) può colpire il lato destro e quello sinistro, e le cause possono essere di causa molto diversificata. Tra queste, cause accidentali o organiche come mancanza strutturale di potassio o circolatoria. È un problema che nello sport non deve essere sottovalutato. Maggiori approfondimento a questo articolo


D: Dopo averli usati con continuità, quali benefici hai sentito?
In cosa ti sono stati più di sollievo?

  1. I maggiori benefici sono prevalentemente due:
  2. la mia caviglia “distrutta” dall’incidente, dopo tutta la giornata in piedi ed a post allenamento, rimane sgonfia e bella asciutta con una maggiore sensibilità della pianta del piede (cosa che dopo le due operazioni che ho affrontato per sistemarla, non avevo)
  3. i miei polpacci duri sono significativamente meno dolorosi.

D: Quindi puoi dire di avere aiuto alla performance atletica e sportiva?

R: Si, certamente!! L’aiuto viene soprattutto nel veloce recupero dell' affaticamento muscolare, e dell'indurimento del polpaccio, tra un lavoro e l’altro.  

 

Eliminazione di dolore a polpacci, gambe e caviglie con un paio di tubolari bio funzionali NOAPP

 

I tubolari NOAPP mi permettono di recuperare la fatica muscolare in modo più veloce ed efficace per essere pronto per gli allenamenti successivi con maggiore energia nelle gambe.

Soprattutto, ho di molto limitato, di fatto annullato, il rischio di dolori ai polpacci che potrebbero limitare la mia performance.

Il dolore al polpaccio potrebbe essere la conseguenza di un sovraccarico funzionale, soprattutto durante lo sport agonistico, che non può nè deve essere sottovalutato per evitare di bloccare l’attività agonistica per mesi. Per un maggiore approfondimento, potete leggere questo articolo che approfondisce le cause del dolore

D: Li consiglieresti a atleti come te?

R: Non solo lo consiglio, ma lo sto facendo provare a molte altre persone che ne stanno trovando grandi benefici!

D: Mirko, cosa farai da grande?

R: Aprirò quel cassetto e mostrerò a tutti che se insegui un sogno, lo realizzerai!!

Se vuoi conoscere i tubolari usati da Mirko nel suo allenamento, entra nel nostro e-commerce

polpacci duri

 

Per approfondire il tema che lega allenamento e recupero muscolare, puoi approfondire con questo articolo nel nostro blog

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