Rimedi naturali per crampi alle mani negli anziani

Rimedi naturali per crampi alle mani negli anziani

Esistono rimedi naturali ai crampi alle mani nelle persone anziane?

È possibile, certamente, e intervenendo contro i crampi in una doppia direzione.

Si può agire per risolvere questo fastidioso problema nel momento in cui si manifesta e, contemporaneamente, si può intervenire preventivamente per contrastarlo alla nascita e/o per evitare eventuali spiacevoli ricomparse.

Tutto ciò con un antidoto che non ha niente a che fare con la farmacologia, ma che sfrutta un vero tesoro presente nel nostro organismo.

È l’Ossido Nitrico (NO), molecola dalla mille risorse il cui utilizzo è sempre più noto e preferibile, soprattutto nei soggetti più delicati.

 

crampi alle mani

 

Cosa sono i crampi alle mani?

Capita a tutti, almeno una volta nella vita, di essere colti alla sprovvista da un crampo alla mano.

Allo scrittore che sta usando la tastiera del pc, al parrucchiere che sta facendo un taglio, al musicista che pizzica le corde del suo strumento… arriva all’improvviso, senza alcuna avvisaglia, e per alcuni secondi costringe ad abbandonare l’attività a cui ci si sta dedicando.

Ciò può accadere in qualsiasi situazione in cui si richieda l’utilizzo delle mani, nell’atto dell’afferrare, dello stringere, dell’avvitare e così via. Addirittura, il crampo può comparire anche di notte, nella fase di riposo della muscolatura dell’estremità dell’arto superiore.

In ogni caso, la sensazione che si prova è inconfondibile, incontrollabile e difficile da descrivere.

Generalmente chi la sperimenta parla di una sorta di “stretta” alla mano.

Tecnicamente, si tratta di una contrazione involontaria della muscolatura striata (cioè della muscolatura volontaria), che causa una flessione o estensione della mano o delle dita, oltre che dolore nella zona interessata.

Questa contrazione può essere accompagna da altre manifestazioni localizzate, come:

    •    formicolio;
    •    rigidità;
    •    debolezza muscolare;
    •    sensazione di bruciore;
    •    difficoltà a muovere il polso.

Episodi di crampi alla mano, con gli altri sintomi connessi, possono essere sporadici o frequenti e più o meno intensi.

È sempre una manifestazione molto fastidiosa che in una situazione cronica può risultare invalidante.

Nei soggetti anziani, in particolare, può rappresentare un vero e proprio ostacolo nella gestione delle semplici attività quotidiane.

Da cosa sono causati i crampi alle mani negli anziani?

Trattare i crampi alle mani nel paziente anziano e non richiede sempre un’accurata analisi, che tenga conto della storia lavorativa, dello stile di vita attuale, del quadro di salute generale e che sia supporta da eventuali esami diagnostici (tac, risonanza magnetica, elettromiografia, raggi X).

È importante avere una visione globale chiara, dal momento che le cause all’origine del disturbo possono essere molteplici e di natura diversa.

Per citare le più frequenti:

  • eccessive sollecitazioni dovute a motivi lavorativi e/o sportivi, abitudini;
  • disidratazione e carenza di sali minerali;
  • grafospasmo (anche detto “crampo dello scrivano”, causato appunto da un prolungato atto della scrittura);
  • somatizzazione di emozioni/traumi;
  • muscolatura debole;
  • uso di specifici farmaci che possono causare uno squilibrio elettrolitico.


Generalmente, quando la ragione dei crampi alle dita e alle mani è una di queste appena elencate, non c’è motivo di preoccupazione eccessiva.

Le abitudini, la debolezza muscolare, la mancanza di magnesio e uno stress passeggero sono condizioni a cui è possibile rimediare in breve tempo.

Durante la terza età è del tutto normale un indebolimento della muscolatura e l’accorciamento dei tendini, così come una perdita di liquidi nei tessuti. Importante è agire nella giusta direzione, escludendo eventuali patologie.

Quali trattamenti funzionano per i crampi alle mani?

Quando i crampi alla mano si manifestano sporadicamente, senza compromettere la qualità della vita dell’anziano, alcuni accorgimenti e terapie non invasive possono essere sufficienti ad allontanare il pericolo di un nuovo fenomeno doloroso di crampo.

    ➢    Se la causa è connessa alla tipologia di attività che si svolge, basterà il riposo per recuperare.
    ➢    In caso di disidratazione e carenza di sali minerali, in particolare potassio e magnesio, occorrerà bere di più e assumere degli integratori specifici.
    ➢     Lo stretching è un ottimo alleato della muscolatura e per la mano risulta di particolare giovamento l’utilizzo della pallina riabilitativa.
    ➢    Subito dopo un episodio di crampo alla mano e alle dita è consigliato effettuare un massaggio delicato, con movimenti leggeri per allentare la tensione e allungare i muscoli.

Quando preoccuparsi per i crampi alle mani?

In qualche caso, questi accorgimenti/trattamenti possono non apportare alcun beneficio, poiché all’origine della contrazione involontaria dolorosa potrebbero esserci cause di entità maggiore.

Per esempio:
 
    1.    osteoartrosi;
    2.    diabete;
    3.    artrite reumatoide
    4.    sindrome del tunnel carpale;
    5.    SLA;
    6.    lesione del nervo del plesso brachiale.

In queste circostanze i crampi alle mani si manifestano con più aggressività e frequenza, rappresentando un vero e proprio disturbo cronico secondario e correlato alla patologia principale.

Quando vi è di mezzo una malattia importante i trattamenti prima elencati possono rappresentare un buon rimedio per tenera a bada la sintomatologia dolorosa dei crampi, ma non per risolverla definitivamente.

Sarà necessario, piuttosto, trovare la strategia più adeguata a curare la patologia principale.

Crampi alle mani e soluzioni naturali: quando funziona il connubio?

Detto ciò, è più facile comprendere che il connubio con i rimedi naturali può funzionare bene sulla sintomatologia del crampo laddove esso rappresenti un fenomeno passeggero, di lieve/media entità e non connesso a particolari patologie gravi.

Diversamente, la natura viene comunque in soccorso per placare il fenomeno, anche quando esso rappresenta un sintomo e non un problema principale.

In particolare, gli oli essenziali sembrano essere un vero toccasana per rilassare la muscolatura della mano.

Tra i più noti:

  1. olio di timo: grazie alle proprietà antisettiche, antireumatiche e antispasmodiche ha effetto riscaldante;
  2.  olio di eucalipto: dal potente effetto analgesico;
  3.  olio di menta piperita: nota come rilassante naturale antinfiammatorio e antispasmodico;
  4. olio di lavanda: ha funzione antinfiammatoria, analgesica e migliora la circolazione sanguigna.

L’applicazione di questi oli benefici, così come lo stretching, gli impacchi caldi e l’automassaggio sono rimedi casalinghi, i cosiddetti rimedi della nonna contro i crampi, alla portata di tutti.

Abbinati ad altre piccole attenzioni quotidiane (adeguata idratazione, mantenimento dell’equilibrio elettrolitico, dieta antinfiammatoria) possono significativamente prevenire oltre che curare.

E se la soluzione naturale ai crampi alle mani fosse completamente naturale e già dentro il nostro organismo?

Esiste un “antidoto” che previene il crampo alle mani e alle dita e lo cura, sia quando esso è fenomeno passeggero, sia quando è sintomo cronico di una malattia.

In poche parole: questo rimedio naturale al 100% è la soluzione alternativa più comoda ed efficace per il trattamento dei crampi.

Maggiormente conosciuto e utilizzato dagli amanti della pratica sportiva, nel trattamento delle infiammazioni e nella prevenzione dagli infortuni, l’Ossido Nitrico (NO) è un vero toccasana per la salute di tutto l’organismo, mani comprese.

Indossando per 8 ore al giorno un paio di guanti senza dita bio NOAcademy, la tecnologia in essa contenuta incrementa la produzione localizzata di questa molecola benefica, innescando una reazione biochimica curativa.

Ovvero: la maggiore disponibilità di NO migliora notevolmente l’elasticità dei vasi sanguigni e il loro diametro, fino a un +70%, avendo come effetto una maggiore irrigazione sanguigna e riattivazione delle circolazione nelle mani.

Una migliore micro circolazione significa un maggiore nutrimento costante a ogni singola cellula della mano e delle dita e dunque meno crampi, meno dolore e abbassamento del rischio di recidivanti.

crampi alle mani

 

Crampi alle mani: un approfondimento clinico di Humanitas

 


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