Dolori osteoarticolari nel CrossFit: come Jacopo li previene

dolori osteoarticolari nel crossfit

Jacopo è imprenditore e atleta nel crossfit e soffre di dolori osteoarticolari.

Jacopo è molto attento e impegnato a prevenire infiammazione e dolori osteoarticolari (muscolatura e articolazioni) conseguenza di un rischioso sovraccarico funzionale tipico di questo sport ad elevatissima intensità.

Jacopo, che è su Instagram come @jacopo_gori84, ha accettato di raccontare in questa intervista la sua vita, la sua esperienza imprenditoriale e sportiva, la gestione e prevenzione degli infortuni e dei dolori osteoarticolari nel crossfit grazie alla tecnologia NOAcademy.

dolori osteoarticolari di Jacopo Gori

 

D: Come si racconta e chi è davvero Jacopo Gori? 

R: Beh, ci sono due Jacopo… Jacopo coach e Jacopo.
Il primo è una persona camaleontica, professionale ma il primo a giocare, scherzare e mettere a proprio agio le persone. Riesco a scindere totalmente il lavoro dall’amicizia nonostante i molti amici che frequentano il box.
Il secondo è un ragazzo timido, che solo grazie al lavoro è riuscito a far emergere il proprio carattere e personalità. A cui piace circondarsi di amici per passare week end in compagnia e spensieratezza.

D: Che bambino sei stato? Sportivo, sempre attivo e sorridente come oggi o sei cambiato nel tempo?

R: Sono stato sempre uno sportivo appassionato di basket (nonostante la mia media statura). Ho iniziato a giocarlo a 4 anni, ero uno dei tanti nani che preferivano correre dietro ad un pallone che rimbalzava in un campo. Là ho conosciuto i miei migliori amici, che tutt’ora considero le persone più importanti della mia vita. Ho giocato fino all’eta dei 17 anni, ma data la mia statura (177 cm) e la mia fisicità minuta (60 kg), decisi di cominciare a dedicarmi alla palestra, come fanno tanti ragazzi adolescenti, per diventare più “grossi”.

D:  Sappiamo che sei nato nello sport come personal trainer e poi come coach Calisthenic. Cosa ti ha fatto decidere di appassionarti al Cross Fit?

R: Ho iniziato la mia carriera da istruttore a 20 anni, in una palestra di zona. Ancora ricordo l’ansia da “prestazione” delle prime schede di allenamento da creare. 

Fortunatamente ho avuto degli ottimi insegnati che mi hanno reso sicuro di me e soprattutto capace di svolgere il mio lavoro. Fatta esperienza in palestra ho iniziato con Techogym, con cui ho lavorato per 6 anni.
Mi hanno aperto le porte del benessere fisico ed economico. Ho conosciuto grandi imprenditori che mi hanno insegnato e consigliato come affrontare futuri investimenti.

È stata una sorta di scuola di vita, che mi ha formato e fatto maturare nel campo del coaching e degli allenamenti personalizzati. 

Mi sono appassionato al Calisthenics 8 anni fa.

 

Ho cominciato a praticare con il mio socio e amico Claudio, quando in Italia la disciplina non era ancora cosi conosciuta. Iniziata come allenamento, è diventata una vera passione grazie ai risultati fisici e di prestazione: obiettivi inizialmente inimmaginabili, sia per il fattore estetico che visivo.

Grazie ad esso insieme allo Streetwork siamo andati a Rimini Wellness del 2014 e 2015 come presenter.

dolore osteoarticolare e crossfit


Il CrossFit…. Sono sincero quando praticavo Calisthenics e StreetWork, non lo vedevo di buon occhio. Vedevo questi “bestioni” che sollevavano pesi assurdi e allo stesso tempo erano fortissimi sulla fase metabolica, come corsa, salti corda o tutto ciò che manda il cuore a mille.

Ho iniziato a provare….. e all’inizio era tutto cosi assurdo… (lo è tutt’ora che sono anni che lo faccio… ogni volta mi chiedo.. chi me lo ha fatto fare… che è una follia… sto per morire…) ma è diventata una droga senza la quale non riesco a stare, mi ha coinvolto e mi mette a dura prova ogni giorno che decido di sfidarlo. 
È diventata una passione non solo un lavoro.

Per essere brevi e rendere bene il senso del CrossFit, io e il mio socio Claudio, ogni volta che un cliente ci chiede “cosa è il CrossFit?”, la prima cosa che diciamo che il “ CrossFit ho lo ami o lo odi”...

D: Quali sono stati i tuoi risultati sportivi più gratificanti, le vittorie che ti piace ricordare e che ti sono state di stimolo a continuare?


R:  A livello sportivo il massimo dove sono arrivato sono state le giovanili nazionali under 16 anni di basket… A livello professionale, ne ho avute diverse: tra le primo aver potuto lavorare con un’azienda importantissima nel mondo del fitness come Technogym.

Mi ha veramente introdotto in ambienti di elite e di grandi persone. Una delle esperienze più belle che porto con me, è quella a Maranello, in fabbrica Ferrari dove stavo a contatto con piloti e meccanici; eventi e partite di Golf; allenare imprenditori famosi o vip; frequentare alberghi di lusso e viaggiare continuamente.


Altra esperienza gratificante che porterò sempre con me: l’esibizione a Rimini Wellness, 2014 e 2015… Ci lanciavamo sulle sbarre con le nostre esibizioni davanti a centinaia di persone, articoli di giornali su di noi, gente che chiedeva foto, insomma vip per una settimana… A chi non piacerebbe?!
Tutto questo  mi ha spinto a continuare ad essere quello che sono ora….

D: Ci puoi parlare di Muscle Street Crossfit? Cosa le persone cercano e trovano quando vengono nel vostro box?


R: La Muscle, come la chiamiamo noi e la chiamano i nostri clienti, non è nient’altro che una grande famiglia allargata.. un luogo di ritrovo per tutte quelle persone che cercano il benessere fisico, mentale, atletico.

Alla Muscle c’è la sana competizione, quella bella in cui i più forti aiutano i principianti… In cui il principiante non ha paura di essere giudicato per una cosa che non sa fare, non ha paura di esprimere le sue idee e sbagliare. 
Abbiamo cercato dal primo momento della nostra nascita di dare un impronta di rispetto per tutti, senza avere nessuno che primeggia o “bullizza” gli altri. Tutti hanno il diritto di allenarsi, divertirsi e soprattutto esprimersi con tranquillità. 
Abbiamo cercato di creare un ambiente in cui i nostri “amici” possono venire a prendere un caffè, scherzare, festeggiare compleanni ed allenarsi tutti insieme. Capita spesso che dopo un allenamento la sera si vada a cena tutti insieme o che ci si frequenti al di fuori del box.

Non parlo della Muscle descrivendo l’ambiente come un luogo, pulito, super accogliente, super attrezzato ma di un ambiente sano dove poter fare sport e conoscere gente nuova...



D: Il Cross Fit è uno sport prestazionale assoluto, in cui gli atleti si sfidano continuamente tra le varie performance con il continuo rischio di infiammazioni e dolori osteoarticolari diffusi.

Visto da fuori, è un pò da matti! Cosa diresti a una persona per convertirla e portarla nel tuo box?

R: “ Sei pronto a superare i tuoi limiti? Di quanto?” Domande che spesso facciamo ai nostri clienti nuovi, o alle persone che vengono a chiedere informazioni. 

Si è una disciplina da folli… da veri matti.. ma crea assoluta dipendenza.
Non puoi farne a meno, devi metterti sempre in gioco, spingerti oltre il limite, ti ripeti continuamente “Ma chi me lo ha fatto fare!!!”



Ma il giorno dopo eccoti li, nuovamente al box con le tue scarpe nuove o quel completino alla moda, pronto a sfidarti, a battere quel tempo, a sollevare quel carico o superare quell’ostacolo.

D: La tua compagna ti segue in questa passione? 

R: Si ma non lo pratica poichè istruttrice di ginnastica artistica… è comunque molto presente e mi aiuta e mi consiglia in alcune decisioni.

Ci conosciamo da anni, lei mi fece un allenamento di potenziamento al core (termine tecnico per dire addominali).  La vidi cosi biondina tutta delicata, occhi azzurri e sopratutto con un corpo super atletico. 

Io più grande di lei, super sicuro di me, pensavo che le avrei fatto vedere che maschio alpha che ero…. 

Alla fine mi ha completamente distrutto… mi ha massacrato…. Facendomi tornare a casa con la coda tra le gambe e il mio ego sotto i piedi.

Dopo questa esperienza capii che non si finisce mai di imparare soprattutto nel campo sportivo. 

Ora spesso ci consigliamo a vicenda esercizi da proporre ai clienti o anche metodiche di allenamento. Mai più mi farò allenare da lei!! Un giorno non molto lontano, però, le ricambierò il favore!

D: Quali i disturbi e i fastidi che più spesso ti trovi a dover fronteggiare come atleta di cross fitness e quali sono i rimedi che solitamente utilizzi? Quale è la muscolatura più sollecitata?



 R: Vengono sollecitate molto le articolazioni, soprattutto le spalle, schiena e ginocchia.

Senza una adeguata preparazione e molto stretching, i rischi e dolori osteoarticolari più frequenti sono sublussazioni, tendinopatie, fratture, contratture a spalle e zona lombare oltre sovraccarichi articolari al ginocchio che possono portare alla rottura o all’infiammazione del menisco, ad una tendinopatia rotulea.

 

Per un approfondimento sui rischi di lesione e infiammazione muscolare e articolare, sui dolori osteoarticolari nel crossfit, ti consigliamo la lettura di questo articolo

Per rimediare in modo autonomo consigliamo molto stretching, altrimenti ci affidiamo al nostro super e affidabilissimo fisioterapista Luca.

Quindi a seconda dell’allenamento, può capitare che vengano coinvolti maggiormente gli arti inferiori o la parte superiore del corpo o entrambi.



D: Come gestisci i tuoi recuperi?

R: Come li gestisco??? Mi alleno 5 volte a settimana e da sempre mi riservo almeno due giorni di recupero, solitamente Giovedì e Domenica.

Per via del poco tempo disponibile per lo sport, non sono un grande atleta. Nei giorni di recupero, cerco di dormire e recuperare molto con il sonno oppure utilizzo la pistola vibrante per sciogliere la muscolatura e contratture.


D: Da qualche tempo hai introdotto nella tua routine di allenamento e recupero i tubolari NOAPP. Quali benefici hai sentito?

R: Li sto provando ormai da qualche mese, sono pazzeschi, da quando li metto sia sulle gambe che sulle braccia, soprattutto nelle sessioni di allenamento, non sento più la stanchezza e dolore a muscoli e articolazioni.

Mi danno un sollievo a livello muscolare e sul dolore osteorticolare che non avrei senza. Grazie a NOAPP in alcuni casi ho anche aumentato i carichi.


D: A chi li consiglieresti nell’utilizzo e perchè?

R: Li consiglierei a tutti, a qualsiasi persona che pratica sport perchè servono a prevenire in modo naturale le infiammazioni muscolari.

Dall’agonista al principiante, a chi pratica sport di endurance, di potenza esplosiva o di gruppo. Sono talmente pratici e versatili che possono essere indossati con facilità e da tutti e a tutti servono!
Sono anche molto trendy e fashion, che metterli su un braccio fa molto fico!!

 

dolore osteoarticolare nel crossfit


D: Jacopo, cosa farai da grande?

R: Bella domanda.. Me lo chiedo spesso… Sinceramente lavorativamente parlando spero di continuare ancora per molto in questo settore…. Magari continuare ad insegnare, continuare ad essere imprenditore, magari perché no aprire la Muscle 2.0 o anche altre. Continuare a vedere le persone felici di ottenere un risultato o raggiungere un obiettivo grazie al mio aiuto.

Nel privato chi lo può dire…. Magari domani potrei realizzare una famiglia con la mia attuale compagna… Magari continuare questa relazione bella cosi come è…
Chi può dirlo… So solo una cosa… Finché ci sarà passione e amore in quello che faccio, la Muscle sarà il box più fico di Roma, dove le persone sono e si sentono a casa.

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dolori osteoarticolari

Dolori alle articolazioni e sintomi a cui prestare attenzione: interessante articolo di Humanitas che consigliamo di leggere per capire quanto il rischio vada conosciuto e prevenuto.

Se vuoi approfondire come la tecnologia NOAcademy e l'ossido nitrico intervengano attivamente nella gestione dei processi infiammatori muscolari e articolari, ti consigliamo la lettura di questo post