Male ai muscoli delle gambe nel ciclismo risolti

male ai muscoli delle gambe

Male ai muscoli delle gambe è elemento costante per chi pratica il ciclismo.

Marco Girardi, classe 1982, è outdoor da sempre (e “per sempre”) e - come qualunque atleta - deve gestire il male ai muscoli delle gambe come parte integrante del suo sport.

Chi volesse parlare con Marco, lo trova su Instagram come @marco.girardi

Chi è Marco Girardi

male ai muscoli delle gambe

 

Marco inizia a fare sport da giovanissimo e, nonostante ad undici anni gli venisse diagnosticata una grave patologia a carico della colonna che avrebbe potuto comportare un completo fermo, Marco reagisce e si impegna con rabbia e determinazione per superare lo stallo. Frequenta corsi di ginnastica correttiva, nuoto, ciclismo: nonostante l’evidente difficoltà momentanea non si ferma e la supera, scoprendosi presto pronto per affrontare una vita immersa nello sport, in particolare come triatleta.

Nel frattempo, suo fratello Simone corre in bici agonisticamente e Marco si innamora della velocità e della fatica che solo le due ruote ti fanno provare, sopratutto in montagna.

Da quel momento, lo sport diventa passione e ragione di vita, principalmente lo sport di montagna: Marco si iscrive al CAI, seguendo corsi di ferrate, arrampicate, ghiacciai. Frequenta le montagne con sci alpinismo, ciclismo e trekking in quota, prevalentemente nelle Dolomiti per vicinanza alla natia Padova.

Da appassionato, diventa anche grande conoscitore di materiali tecnici, fondamentali per questi sport che così poco possono lasciare al caso, e per cui preparazione, organizzazione e prevenzione dei dolori muscolari sono fondamentali.

Marco si laurea in economia aziendale e nel 2015 crea HiAlps, una comunità digitale per appassionati di montagna, per offrire servizi a 360 gradi a chi vuole affrontare al meglio le esperienze in alta quota: suggerimenti e confronti su escursioni, guide, materiali, integratori, preparazione tecnica ed organizzativa. 

Così lo sport diventa per Marco lavoro oltre che passione, strumento di vita, contrasto necessario alle tensioni professionali, opportunità per conoscere e migliorare se stesso e fonte di profonde relazioni umane. I dolori muscolari alle gambe e a tutto il corpo diventano parte integrante della sua natura atletica e sportiva.

La testimonianza di MARCO GIRARDI ed il suo rapporto con i dolori muscolari alle gambe nel ciclismo
 

male ai muscoli delle gambe

 

Proprio quando sta lavorando ad un obiettivo personale ambizioso nella Top Dolomites Gran Fondo, Marco scopre l’abbigliamento bio-funzionale consigliato da NOacademy e decide di provarlo, con la consapevolezza e l’esperienza che in questi anni ha acquisito nel testare e verificare materiali tecnici a supporto dello sport e nella prevenzione e cura del dolore ai muscoli delle gambe.

La Top Dolomites Gran Fondo è una gara ciclistica internazionale la cui tappa alpina si svolge sul percorso lungo in 135 chilometri con dislivello positivo di 3.210 metri lungo le strade che hanno reso leggendario il Giro d'Italia e visto sfidarsi i grandi del ciclismo.

In questo allenamento per il successo in gara, i capi  bio-funzionali di Marco svolgono un ruolo importante: supportare la sua preparazione atletica e massimizzare la performance evitando che sopravvenga un mal di muscoli alle gambe mentre si affrontano le fasi più dure e impegnative.  

Per 2 settimane consecutive prima della gara, indossa i tubolari NOAPP e le solette seguendo il protocollo consigliato da NOacademy per gli arti inferiori.
La reazione del suo apparato muscolare, secondo le sue stesse parole, è positiva e, per Marco stupefacente.

Lui la racconta così.

“Un’incredibile esperienza, quasi difficile da immaginare prima e credere poi".

Indosso i tubolari ogni sera e le solette ogni giorno, continuamente per due settimane.

Nonostante sia stata un’estate estremamente calda, le gambe non avvertono calore. I tubolari sono morbidi e mi permettono di dormire bene e la mattina mi alzo con un grande senso di riposo.”
 

“Quando durante giorno mi metto ai pedali, le gambe girano leggere e veloci, spingono, il punto di fatica è sensibilmente ritardato. Il dolore ai muscoli delle gambe sembra non dover arrivare mai!

Le gambe non sono più interessate da infiammazioni. Soprattutto il giorno successivo all’allenamento intenso ripartirei con la stessa energia, senza dolore e senza sentire la necessità fisica di prendere una pausa dall’attività.”

Quando affronta la gara, Marco indossa sia i tubolari NOAPP che le solette.

Il tempo atmosferico non potrebbe essere peggiore: il primo tratto completamente in discesa da Madonna di Campiglio (1.550 metri s.l.m.) a Tione (530 metri s.l.m.) è percorso sotto una pioggia fitta e metterebbe alla prova gli atleti più valorosi.

Risalendo a Passo Durona (1000 metri s.l.m.) i concorrenti hanno trovato neve.

Nonostante lo sforzo fisico intenso, il freddo ed i crampi alle gambe sono stati per molti inevitabili.
 

“In gara, oltre al grande supporto all’efficienza muscolare (evitando la comparsa di infiammazioni e male ai muscoli delle gambe) i tubolari mi hanno dato un incredibile aiuto nella termo regolamentazione.

Nonostante gli eventi atmosferici violenti, sentivo che la circolazione sanguigna nella muscolatura continuava correttamente e non avevo rigidità”.
 

I capi bio-funzionali che ho indossato sono uno straordinario strumento per il recupero della fatica e dei dolori muscolari, cosa fondamentale in previsione di qualunque performance.”

 

Dolori muscolari alle gambe: interessante articolo di Humanitas