Polpacci doloranti nel running: una soluzione naturale

polpacci doloranti

Polpacci doloranti nel running e nelle cronoscalata: Chiara racconta come il suo problema storico è stato risolto con i tubolari NOAPP.

Chiara Pino, valdostana, laurea in scienze motorie, preparatrice atletica e runner soffre di polpacci doloranti quando accelera il ritmo delle sue competizioni.

Chi volesse confrontarsi con lei, la può trovare su Instagram come @trainupchiarapino.

polpacci doloranti

 

Chiara ha iniziato a praticare nuoto, atletica e ginnastica artistica con intensità già nell'adolescenza per capire che il mezzo fondo era la sua disciplina in cui poteva e voleva eccellere.

A 15 anni cambia completamente prospettiva e si dedica all’arrampicata. A circa 20 anni torna all’atletica e conferma il trail running come la sua passione. 

Le Alpi occidentali a sfondo di tutto.

Quando ci siamo sentiti per fare due parole sulla sua passione atletica, sui suoi dolori ai polpacci e su come NOAcademy la supportava nello sport, Chiara si è dimostrata molto riservata, forse timida, ma con una determinazione che non conosce limiti. 

Chiara ha trasformato la sua passione per lo sport nel tema dominante della sua vita. Insegna educazione fisica nelle scuole, poi in una associazione come preparatrice atletica e finalmente crea la sua ASD, TrainUp, ovviamente ad Aosta.

Per Chiara lo sport significa tutto: amicizie, vacanze, relazioni professionali, passione, divertimento.

polpacci doloranti

 

A causa di una serie di infiammazioni croniche e dolori ai polpacci che non le permettono competizioni nelle lunghe distanze, Chiara ha capito che può esprimere le migliori performance in salita, su percorsi di media o breve lunghezza ma con elevatissima intensità. 

Kilomentro verticale, crono scalata, sci alpinismo, sci di fondo e qualunque cosa la verticalità possa esprimere. Con equilibrio ed alternanza tra le varie discipline per offrire alla sua preparazione e capacità atletica il migliore bilanciamento.

Lo sport crea benessere, endorfine e quindi dipendenza ma deve essere concepito come strumento per stare meglio con se stessi e la natura, divertirsi. Non come attività masochistica per creare dolore muscolare fine a se stesso.

La testimonianza di Chiara Pino e di come ha sconfitto il male al polpaccio con i tubolari NOAPP

polpacci doloranti

 

“La mia tendenza ad infiammarmi sempre e velocemente nella muscolatura è un problema e i polpacci doloranti sono purtroppo una costante.

Anche se la testa è determinata ad arrivare alla fine di qualunque percorso io intraprenda, è come se il motore dopo qualche tempo non girasse come deve. Si surriscalda.

Le competizioni in salita, di qualunque genere, sono invece quello che mi servono per dare sfogo alla potenza: erogare energia massima in poco tempo”.
 
Chiara ama lo sport a cui nel fine settimana si dedica completamente. Il lunedì deve tornare a lavorare ed il suo mestiere è impegnativo, costringendola in piedi per lunghe ore. Non può permettersi di stare a casa per recuperare la fatica, le infiammazioni e il polpaccio che tira come conseguenza dall’intensa attività agonistica.

“Uso i tubolari NOAPP da due mesi, sempre e continuamente non appena scartati, come una seconda pelle e grazie a loro sto decisamente meglio.

Ammetto di avere caricato parecchio in questo periodo estivo, anche più del solito, per capire come questa tecnologia mi potesse realmente aiutare”.

I tubolari NOAPP hanno significativamente ridotto il male ai polpacci e le infiammazioni muscolari. Sento un beneficio immediato in modo molto chiaro non appena li indosso, di gambe leggere e flessibili, di minore fatica nelle mie giornate lavorative successive alle gare.

Quando poi mi alleno con intensità, avverto minori tensioni e contratture sia durante le escursioni che a riposo. La sensazione di sollievo è sempre stata forte e immediata.” 

polpacci doloranti

 

Continua così la testimonianza di Chiara:

“Nelle gare in salita, la tensione sui polpacci è elevatissima con un costante rischio di infiammazione e di rallentamento o addirittura di fermo.

Corro con i tubolari NOAPP: il muscolo dei polpacci lavora perfettamente, non si infiamma più e arrivo sempre alla fine senza dolori. 

La sensazione è bella e molto diversa dai prodotti a compressione, il prodotto non stringe e il male al polpaccio destro e sinistro scompare”.

“Con i capi NOacademy, mi alleno praticamente ogni giorno e potrei non fermarmi mai”.

Per conoscere i capi utilizzati da Chiara, entra nel nostro e-commerce

dolore ai polpacci

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