Ossido Nitrico e sindrome di Raynaud: la soluzione è a portata di mano

Ossido Nitrico: efficace alleato per contrastare fenomeno Raynaud

La biologia umana e soprattutto il metabolismo umano sono stati progettati in milioni di anni per tenere la temperatura corporea costante a 37ºC, con una possibile variazione di 0,5 gradi. Questa conquista evolutiva è talmente fondamentale che è stato scientificamente verificato come l’80% della nostra alimentazione sia utilizzata per mantenere stabile la temperatura.

A differenza dei rettili, insetti e di altri organismi che rallentano o sospendono la propria attività biologica con temperature basse ed al di sotto del loro standard, l’evoluzione dei mammiferi si è continuamente riprogettata per consentire loro di spostarsi per nutrirsi in qualunque condizione climatica e di luce.

Allo stesso tempo, l’esatta temperatura di 37ºC è stata definita nel percorso dell’evoluzione come quella ideale per l’uomo in modo da consentire al suo organismo la massima reattività nervosa a muscolare agli eventi esterni.

Qualunque variazione termica, superiore o inferiore a 0,5 gradi, crea nell’organismo umano complessi meccanismi di allarme tra cui la sindrome di Raynaud (Sclerodermia), discussa per la prima volta dal dottor Maurice Raynaud a Parigi nel 1862.

 
 
 
Abbigliamento bio-funzionale: le solette aiutano a contrastare la sindrome di Raynaud
 

La sindrome di Raynaud è determinata da una sovrareattiva risposta vascolare al freddo o agli stati emotivi, capace di generare una riduzione della temperatura corporea periferica (mani e piedi, normalmente) di 2-5 gradi a causa di una improvvisa vasocostrizione delle arterie e dei capillari.

I capillari periferici delle dita e dei piedi, per loro natura estremamente sottili (da 3,7 a 7 micron), possono bloccare il flusso e deflusso sanguigno con una minima variazione fisica. Le ragioni per cui questa variazione avvenga non sono note in 9 casi su 10 e conseguentemente la causa non è clinicamente trattabile; allo stesso tempo potrebbero essere molteplici. Di certo, la sindrome di Raynaud compare con il freddo e regredisce con il caldo.

Nei fatti, la sindrome viene classificata in tre fasi:

  • Prima fase o ischemica: completo arresto della circolazione sanguigna nei micro vasi di afflusso (sistema arterioso) e deflusso (sistema venoso). Il colore delle dita tende al pallore anche estremamente evidenziato (dita bianche).

  • Seconda fase o cianotica: l’assenza di ossigeno nella muscolatura, dovuta alla vasocostrizione, si caratterizza per un colore degli arti che tende al blu scuro o al violaceo.

  • Terza fase o eritematosa: il problema si risolve ed il sangue arterioso ricco di ossigeno ritorna in circolazione, a volte associato ad una aumentata vasodilatazione dovuta dal ritorno del calore. Il colore delle dita tende al rosso intenso con sensazioni di formicolio.

 
 
 
 
 
 

COME SI AFFRONTA

Mantenere le mani ed i piedi al caldo sarebbe ovviamente la prevenzione/cura migliore. In assenza di questa possibilità, quando necessario, vengono solitamente consigliati dai medici dei vasodilatatori farmacologici calcio-antagonisti. La ricerca medica non fornisce una soluzione specifica e definitiva per il fenomeno di Raynaud; alcuni trattamenti naturali possono alleviarne i sintomi e limitare il rischio che si producano danni ai tessuti.

Una grande quantità di studi scientifici ha invece determinato che terapie basate su una induzione di Ossido Nitrico siano state velocemente risolutive o estremamente vantaggiose per la soluzione della sindrome di Raynaud.

L’Ossido Nitrico, una molecola che il nostro corpo produce in modo naturale, svolge ruoli fondamentali per il suo funzionamento: grazie alla sua principale caratteristica di promuovere la vasodilatazione, favorisce la circolazione sanguigna, controlla l’efficienza del rilascio dell’ossigeno ai tessuti e, rimuovendo le sostanze nocive ed algogene, riduce in modo sostanziale e veloce la sintomatologia infiammatoria.

Purtroppo, insieme ad alcune abitudini sbagliate - radicali liberi, sedentarietà, fumo e cattiva alimentazione - il nostro corpo perde ogni 10 anni circa il 10% della capacità di produrre Ossido Nitrico.

Per approfondire: Cosa fa l’Ossido Nitrico e perché, con l’avanzare dell’età, ristabilire i propri livelli di Ossido Nitrico diventa per tutti una priorità >

 
 
 

La soluzione “abbigliamento bio-funzionale” per contrastare in modo efficace e veloce la vasocostrizione della Sindrome di Raynaud.

Guanti senza dita per stimolare la microcircolazione del sangue in modo naturale e contrastare il fenomeno di Raynaud
 


Semplicemente indossando un paio di guanti o una soletta, è possibile attivare tutti i benefici dell’Ossido Nitrico sulla microcircolazione, consentendo al sistema arterioso un normale e più efficace funzionamento.

Ossido Nitrico: cosa fa nel corpo.

Per approfondire: Come stimolare il rilascio naturale e migliorare la circolazione del sangue negli arti inferiori semplicemente indossando una soletta o un capo di abbigliamento funzionale.

L’utilizzo dei guanti e delle solette che inducono ad una naturale produzione localizzata di Ossido Nitrico offre una straordinaria soluzione per contrastare e prevenire la sindrome di Raynaud. Senza effetti collaterali né apporti di sostanze farmacologiche.

 
 
 

Questi capi bio-funzionali sono una soluzione per prevenire la sindrome di Raynaud con efficacia

 
 
 
 
I capi bio-funzionali aumentano la produzione di ossido nitrico dell'89%
L'abbigliamento bio-funzionale aumenta la microcircolazione sanguigna dell'88%
 

L’immediato impatto dell’attivazione e sovrapproduzione di Ossido Nitrico e della relativa vasodilatazione - indotta dal semplice contatto della pelle con il tessuto dei capi - attiva effetti clinici importanti portando tutti i benefici della molecola dove servono di più.

I capi di abbigliamento bio-funzionale proposti da NOacademy sono dispositivi medici classificati in classe 1.

 
 

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“Con il freddo impugnare e stringere i bastoncini era difficile e doloroso.

Pratico il Nordic Walking all’aperto, anche la mattina molto presto: le dita si chiudevano male prevalentemente a causa di una debole irrorazione sanguigna alle estremità che rendeva tutto difficile e mi rifiutavo di sottopormi a continue terapie mediche, forse collegate alla risoluzione della Sindrome di Reynaud.”
(Annamaria Schiavinato)

 
 
 

Leggi la testimonianze di Annamaria che ora indossa i guanti MIG3 per affrontare i fenomeni della sindrome di Raynaud: