Sindrome di Raynaud: Emanuela, pedagogista, risolve

Sindrome di Raynaud

Questa intervista a Emanuela, terapista, racconta di un problema di sindrome di Raynaud risolto con un paio di guanti NOAcademy.

La sindrome di Raynaud, o fenomeno di Raynaud, limitava in modo sostanziale alcune fasi della sua attività lavorativa.

In questa intervista, Emanuela ci racconta la sua esperienza di problema risolto con un paio di guanti senza dita NOAcademy.

sindrome di raynaud



Ciao Emanuela,

ti ringrazio per aver accettato di raccontarci qualcosa di te. Hai una presenza su Facebook come https://www.facebook.com/pedagogia.dellanima e ti ringrazio per mettere la tua esperienza a disposizione di chi volesse saperne di più.

Come si racconta e chi è davvero Emanuela?

Ciao, per favore chiamami MAY, il mio vero nome.

Ho 56 anni, un marito da 25 anni, 3 figli adottivi, 3 cani e 1 gatto.Amo la natura, la campagna, giocare con i miei cani, inoltre dipingo e creo cose varie con i fiori. Questo mi distrae da momenti a volte complessi della vita.


May, di che cosa ti occupi?

Da quando avevo 19anni ho sempre lavorato in ambito sociale, e, in particolare, presso le comunità di bimbi neonati allontanati dalle famiglie e in comunità di adolescenti a rischio.

Ho poi aperto un'associazione (Pedagogia dell’ Anima) che e' quella con cui mi hai trovata su FB.
Ho approfondito nel 2016 con il mio cane percorsi di Pet Therapy divenendo responsabile di Progetto, referente di intervento e coadiutore del cane.

Ci hai raccontato di avere qualche problema alle mani, hai voglia di raccontarci qualcosa di più?

Certo, da anni soffro di quel disturbo per il quale mi si congelano e formicolano se va bene, o addirittura le dita non le percepisco, in particolare indice e medio della mano destra (sindrome di Raynaud).

Inoltre, come creativa su progetti speciali nelle comunità, mi capita di dover fare lavori minuziosi e tenere le dita molto piegate per cui mi si bloccano.

Cosa hai fatto finora per risolvere il problema?

Mi hanno consigliato i guanti NOAcademy e ne ho comprato ben 2 paia, uno nero ed uno rosso.

Li metto sempre, quando lavoro e quando esco con i cani e ho trovato un miglioramento assoluto dopo poche ore solamente. Li ho pubblicizzati anche a delle amiche che hanno dolori vari e mi dicono che anche loro si trovano benissimo!

In piu' in quanto guanti senza dita devo dire che sono molto fashion e non sembrano guanti per dolore.

C'è qualcosa che ora riesci a fare che prima ti era difficile?

Beh, quando le dita si congelano devo per forza interrompere le mie attività fino a che la circolazione non riprende regolarmente. La sindrome di Raynaud non è una malattia facile da gestire!

Con i guanti, è come se la circolazione venisse stimolata e si sente proprio un lieve calore passare attraverso le dita. Dopo circa un paio d’ore, tutto torna normale.

Sindrome di Raynaud


May, cosa farai da grande?

E chi lo sa, mi piacerebbe aprire un laboratorio creativo, piccolo ma speciale dove le persone possano venire, trovare un luogo un poco magico ove creare una frase, una piccola storia, e andare via con un ricordo di un bel momento e la voglia di tornare!

Scopri i guanti NOAcademy contro la sindrome di Raynaud (Morbo di Raynaud)

sindrome di Raynaud

 

Se vuoi appronfondire il tema, puoi leggere l'articolo "Morbo di Raynaud: guanti per una soluzione innovativa"

Morbo di Raynaud

 

Fascite plantare, leggi il nostro articolo sul nostro blog e su come possa essere risolto con un paio di solette bio funzionali NOAcademy

https://www.noacademy.it/blogs/blog/fascite-plantare-7-efficaci-rimedi-naturali

 

Fenomeno di Raynaud: un approfondimento clinico