Recupero nel ciclismo: l'esperienza di Maurizio

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Recupero nel ciclismo e salite intense: Maurizio racconta la sua esperienza.


Maurizio ha ereditato da suo padre la passione per il pedale e il recupero nel ciclismo è stata una costante nella sua vita sportiva. 

Chi volesse confrontarsi con lui, può farlo al suo indirizzo Facebook 

Salito in sella a 10 anni, non è mai sceso. Ha corso come professionista fino a 20 anni per poi scegliere gli studi e il lavoro lasciando al ciclismo il solo ruolo di grande passione.

Maurizio è un leader, un manager commerciale di grande esperienza, trasparente, empatico, credibile organizzatore. Crede nello sport come spirito di gruppo, una passione iniziata in gioventù tra coetanei e fatta di sacrifici e rinunce, di spinta e successo collettivo. 

A letto presto la sera per alzarsi il mattino ancora col buio e, insieme tra amici, partire, pedalare e tornare. Lo sport insegna a soffrire, fisicamente e psicologicamente, a darsi obiettivi continui per superarli o fallirli ma sempre con uno spirito positivo e teso al futuro.

La tensione sportiva ha aiutato Maurizio anche nel lavoro, insegnando quanto la determinazione degli obiettivi, gli impegni presi con se stessi e la squadra, la condivisione della fatica fisica e mentale e la continua necessità di generare energia tipici dell’agonismo siano simili a quelli professionali. Ogni metro deve essere guadagnato duramente e di scontato non c’è nulla.

Esce in bici due o tre volte la settimana per circa un paio di ore intense, di solito nella pausa pranzo.
Gli scopi di Maurizio sono chiari:
1) stare bene fisicamente;
2) poter bere qualche volta un bicchiere in più, sapendo di poterlo smaltire;
3) superare ogni volta il personal best! Come molti agonisti, anche Maurizio ha la passione per la continua misurazione della performance, della velocità, della frequenza della pedalata.

La testimonianza di Maurizio Comella

“Alla mia età, le infiammazioni muscolari e il recupero della fatica sono un problema.” 
“Non sono ossessionato ma certamente ho il piacere di lavorare bene e in qualità quando mi rimetto in sella. Ho voglia di spingere ma ovviamente mi fermo per mancanza di energia e di fiato.”

 

“Indossando i tubolari NOAPP, le infiammazioni si sono significativamente ridotte e i tempi di recupero si sono dimezzati. In allenamento i muscoli sono più freschi ed elastici ma soprattutto ho eliminato il dolore alle gambe!


Grazie alla tecnologia di questi capi evito i problemi di infiammazione alla muscolatura, riducendo e prevenendo di molto il mio rischio di infortuni”.


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