Marino Giacometti, skyrunner, racconta i capi bio-funzionali Invel

(Photo © iancorless.com)

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(Photo © iancorless.com)

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SKYRUNNER Rafael Aquino Leal tested the Invel pants in extreme conditions

Marino Giacometti ha inventato nel 1993 la corsa di montagna in alta quota anche grazie al contributo tecnico e manageriale di FILA, allora sponsor principale, con un circuito di competizioni in tutto il Mondo.

Nel 1995 ha fondato la FSA (Federation for Sport at Altitude), poi ISF (International Skyrunning Federation) che oggi conta 200 gare con 50.000 partecipanti in 65 Paesi nel Mondo.


Marino ha provato alcuni capi di abbigliamento bio-funzionale raccomandati da NOacademy per lo Skyrunning ed ha accettato di condividere i suoi commenti.

 
 
 

La testimonianza DI MARINO GIACOMETTI

“Alcune indicazioni pratiche al potenziale utilizzatore di questi capi tecnici consigliate da un “vecchio skyrunner”

Anche se sono forse più conosciuto come l’inventore dello skyrunning o presidente di una federazione, le mie passioni si sono incrociate con l’alpinismo, l’organizzazione di gare in alta montagna e la gestione di atleti, in tempi in cui l’abbigliamento e scarpe disponibili sul mercato era quasi nullo, tranne qualche tuta ad uso sci da fondo con tessuti banali. Gli unici tessuti di un certo livello andavano scovati tra le pezze usate per produrre capi per le gare di ciclocross invernale. Per anni la mia seconda mansione (o prima passione) è stata quindi quella di trovare tessuti, farne prototipi per gara assieme ad altri accessori e scarpe. Nei test ho sempre avuto la strana abitudine di usare mezze paia diverse di vari articoli (scarpe, solette, gambali, guanti, ecc..).

Ciò premesso, ho accettato volentieri e con curiosità la proposta di provare alcuni capi Invel, pur conscio che tra età ed impegni non avevo molte chance di un collaudo di molte ore in allenamento o gare, visto che i benefici più efficaci sia in gara che nel recupero si hanno indossando il vestiario per più ore e dopo carichi di lavoro lunghi o continuativi. Posso comunque passare qualche informazione pratica a chi fosse interessato a provarli.

Non è in discussione la reale azione benefica di questa tessuto che stimola una maggior produzione di Ossido Nitrico, provata scientificamente.

Per approfondire: i benefici dell’Ossido Nitrico e dei capi bio-funzionali Invel, durante e dopo la prestazione, raccontati per gli Skyrunners e dagli Skyrunners >

Semmai è utile dare qualche dritta sulle scelte degli articoli e la metodologia per ottimizzarne i benefici nell’uso pratico.

 
(Photo © Fabio Menino)

(Photo © Fabio Menino)

 
(Photo © LongLight)

(Photo © LongLight)

 
 

Pantaloncini “corsaro” MIG3 Invel

Questo pantaloncino che arriva sotto al ginocchio si presta ad essere usato sia in allenamento che in gare lunghe.

Il tessuto può sembrare pesante ma una volta indossato è confortevole, traspirante, non impaccia il movimento e funziona molto bene sia con clima temperato, freddo o pioggia.

Le taglie sono però di misura giapponese, quindi scegliere sempre una taglia + 1! Ricordarsi di lavare in acqua fredda con detersivi neutri. La garanzia scientifica è per 2 anni, anche se la consistenza del tessuto fa pensare a una resistenza all’usura molto più lunga.

Importante prevedere per chi ha esigenze di recupero veloce, per defaticamento o scopi terapeutici, la versione “leggings lungo”, più adatta ad essere indossata da seduti o a riposo completo.

Per approfondire: leggi questa testimonianza di Rafael Aquino Leal, skyrunner, che indossa in gara i pantaloncini “sotto il ginocchio” Invel >

 
 

Tubolare multiuso MIG3 Invel

Gli Active Tubes (intercambiabili come gambali o manicotto avambracci) sono molto leggeri e duttili nelle loro molteplici applicazioni.

Messi a confronto con modelli simili da compressione, danno sensazioni più confortevoli rispetto al supporto degli altri, indipendentemente dai diversi principi terapeutici.

Funzionano anche nella vita comune davanti al computer per ridurre i fastidi all’avambraccio, a supporto di un possibile eccessivo uso del mouse e della tastiera.

Per approfondire: come funziona e quali sono i benefici terapeutici dell’abbigliamento che stimola la produzione di Ossido Nitrico >

 
 

Patch MIG3 Invel

Premesso che alla mia età non manca qualche dolorino localizzato non attribuibile solo a “durissimi” allenamenti, fuori lista ho provato questi cartoncini impregnati di tecnologia MIG3, applicandoli dove possibile su parti dolenti con un buon risultato.

N.B. le patch non sono adesive e la durata dell’azione terapeutica dovrebbe sempre essere di 24 mesi, quindi richiedono di essere posizionati ad hoc e recuperati ogni volta.

In conclusione, da questa sessione di test dei capi Invel riscontro indubbi effetti positivi anche se difficili da valutare in termini quantitativi, visto che non ho fatto performance di lunga durata ma ho usato questi capi in brevi uscite (corsa, discese e bici) e che ho apprezzato soprattutto nel quotidiano.

(NdR: le brevi uscite di Marino Giacometti sarebbero una doppia maratona per molti di noi :)

 

(Photo © LongLight)

 
 

Scarica gratuitamente il protocollo per applicare questa strategia al recupero della fatica muscolare degli arti inferiori con l’abbigliamento bio-funzionale raccomandato NOacademy:

 
 

I capi Invel che Marino Giacometti sta usando, portano l’energia e i benefici unici dell’Ossido Nitrico.

Se desideri provarli, ottieni subito lo speciale Codice Sconto Welcome ed usalo in fase di acquisto nell’e-shop.

 
 
 
 
 

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