Massimo Sinigaglia, ultramaratoneta racconta la sua gara (senza Invel)

( Photo © ROBERTO_LAURA )

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Massimo Sinigaglia, ultra maratoneta alla Milano Sanremo
SKYRUNNER Rafael Aquino Leal tested the Invel pants in extreme conditions

Massimo Sinigaglia è un ultra maratoneta biellese, classe 1969, finisher in 27 ore e 50 minuti nel 2018 alla “Nove Colli”, considerata una delle tre ultra maratone più dure al mondo (202 km, 3.200 metri di dislivello attivo e 9 colli, appunto, da scalare nell’Appennino Romagnolo).

Nel luglio 2018, 4° assoluto seconda categoria, nella “6ore dei Conti”. In ottobre 2018, 4° assoluto, prima categoria, nella “100 km Alpi”. Febbraio 2019: 2° assoluto in prima categoria nella torinese “50km Recordando” (3h 39min), 2° alla “Maratona sulla Sabbia” (San Benedetto del Tronto); Aprile 2019: 1° assoluto “6 ore di Biella”. Questo per citare solo parte del palmares di Massimo. Oltre ad essere un atleta di eccezione, Massimo è direttore di produzione di un importante marchio tessile biellese, noto in tutto il mondo per la straordinaria qualità dei tessuti.

Nell’Aprile 2019, Massimo ha deciso di impegnarsi nell’ambiziosa Milano Sanremo, 282km, anche utilizzando i capi bio-funzionali promossi da NOacademy.

Ci ha permesso di pubblicare la sua testimonianza che qui volentieri riportiamo.

 
 

La testimonianza di MASSIMO SINIGAGLIA

“Ho iniziato gli allenamenti per questa gara progressivamente, qualche mese prima, seguito dal mio preparatore atletico e dal mio fisioterapista.

Molti amici che non condividono la mia passione per lo sport spesso mi chiedono dove io trovi il tempo, ricavandolo tra lavoro e famiglia. La sola verità è che la volontà trova sempre il proprio spazio anche se a volte, iniziare a correre il mattino quando è ancora buio, non è piacevole. Tutto però cambia velocemente non appena le gambe girano e la testa con loro.

Quando ho sentito parlare da un amico ultra maratoneta dei positivi effetti dell’abbigliamento proposto da NOacademy, ho deciso di mettere solette MIG3 e tubolari per i polpacci tra i capi di abbigliamento con cui avrei percorso i 282 km della Milano Sanremo.

Data la potenza che avrebbero potuto esprimere, ho deciso di utilizzarli negli ultimi 65 km, quelli più duri, quando avrò già chiesto al fisico molto se non tutto.

Averli in panchina di riserva mi dava una doppia energia: un effetto booster indossandoli ma anche il sapere che il momento sarebbe arrivato mi dava un forte traguardo intermedio.

 
Inizio il percorso.
Tutto bene e mi tengo nella media obiettivo. Verso il settantesimo chilometro, un colpo di freddo all’inizio dell’Appennino mi prende e mi accompagna per parecchi chilometri. Sento un affaticamento alle gambe ma resisto e riprendo il ritmo.

Questa botta inizia però a lavorare contro di me e crea una progressiva infiammazione al ginocchio destro che rallentare la mia andatura.

Avrei potuto indossare i tubolari multiuso Invel che avevo con me, conoscendo il loro potenziale, ma fortemente li volevo tenere come riserva per un momento successivo.

Arrivato a Varazze, dopo la notte passata in solitario tra le montagne, a circa centodieci chilometri da Sanremo, incontro le luci del giorno, il caldo ed il profumo del mare e persone che sorridendo mi incoraggiano.

Il mio tempo è ottimo ma ormai zoppico vistosamente ed il mio fisioterapista mi sconsiglia vivamente e fortemente dal continuare, salvo avere danni ben maggiori nelle settimane successive.

Resisto fino a Borghetto ma era ormai impossibile procedere ed i medici mi hanno fermato!

Ovviamente pieno di amarezza, mi ritiro. Peraltro senza aver usato i capi di NOacademy.
 

In quei momenti ho pensato che, averli indossati quando i problemi si stavano manifestando, avrebbe potuto risolvere molto. Ma il senno del poi è cosa fantastica.

 

Massimo Sinigaglia si ritira dalla gara

A questo punto, tristemente uscito dalla gara, dopo ho indossato per il resto della giornata le solette, infilandole nelle scarpe, e il tubolare: nello specifico, direttamente sopra il ginocchio destro, quello infiammato.

Il risultato è stato sorprendente. A differenza di altri momenti dopo le competizioni, il giorno successivo mi sentivo la forza e l’energia per affrontare una nuova maratona.

Le gambe non erano più pesanti, avevano voglia di girare, anche se purtroppo ferme ed ancora bloccate dal ginocchio infammato.

Questa algia, però, dopo una settimana di applicazione del tessuto MIG3 del tubolare direttamente a contatto con la parte dolorante, ha iniziato a scomparire per poi ridursi e ritirarsi completamente.

Ad oggi, sono completamente guarito e continuo ad indossare quotidianamante le solette MIG3 e i tubolari.
 

Che l’efficacia della tecnologia di questi capi, proposta da NOacademy nel recupero della fatica (e delle infiammazioni), sia una certezza non è più un dubbio per me.”

 
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FOCUS SUL PRODOTTO CONSIGLIATO:

Solette Invel MIG3

Le solette “ultra-sottili” MIG3 Invel che Massimo sta usando, riattivano ed aumentano la circolazione migliorando funzionalità e mobilità di piedi.

Per appronfondire: un valido aiuto per piedi in salute e gambe efficienti >

MIG3 è una tecnologia giapponese unica e brevettata. Le nano-particelle di bio-ceramica, incluse nelle fibre dei materiali con cui sono realizzati le solette, assorbono il calore generato dal nostro corpo e lo riflettono verso la pelle sotto forma di energia ad infrarossi lunghi, stimolando effetti terapeutici e benessere in modo naturale, delicato e non invasivo.

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Aumentano dell’89% la produzione naturale di Ossido Nitrico

In corrispondenza delle aree a contatto, l’azione della bio-ceramica provoca un effetto fotochimico che stimola la produzione di Ossido Nitrico (NO), una molecola indispensabile al naturale funzionamento del corpo: regola la vasodilatazione, promuove la micro-circolazione sanguigna e rende efficiente l’uso dell’Ossigeno da parte dei tessuti cellulari. Tra i benefici, c’è l’aiuto alla rimozione delle sostanze che causano dolore cronico provocando una sensazione analgesica.

Consentono un minor affaticamento (-76%), un minore gonfiore (-61%) negli arti inferiori e possono aiutare a ridurre i rischi d’infiammazione.

Solette ultra-sottili "MIG3"
59.00 78.00
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FOCUS SUL PRODOTTO CONSIGLIATO:

Tubolari MIG3

Il tubolare "avambraccio-gomito-polpaccio" è un accessorio versatile e multiuso: può essere indossato in modo intercambiabile sugli arti superiori (polso/avambraccio e articolazione gomito) o inferiori (caviglia/polpaccio).

È un’efficace alleato in più per aiutarti a ridurre il dolore, utilizzandolo come strumento terapeutico coadiuvante non invasivo.

Basta il normale contatto del tessuto del tubolare per attivare il beneficio quando indossato:

  • +89% produzione naturale di Ossido Nitrico

  • +88% micro-circolazione e irrorazione dei tessuti

  • migliore funzionalità e mobilità

  • promuove il rilassamento muscolare

  • riduce la fatica generata da attività ripetitive

  • rende efficiente la muscolatura

  • riduce il gonfiore

  • coadiuva all’attenuazione dei dolori cronici
     

I tubolari consentono un minor affaticamento (-76%), un minore gonfiore (-61%) e possono aiutare a ridurre i rischi d’infiammazione.

I capi Invel che Massimo Sinigaglia sta usando, portano l’energia e i benefici unici dell’Ossido Nitrico.

Se desideri provarli, ottieni subito lo speciale Codice Sconto Welcome ed usalo in fase di acquisto nell’e-shop.

 
 
 
 

[ PROTOCOLLO RECOVERY ]

Scarica gratuitamente il protocollo per applicare questa strategia al recupero della fatica muscolare degli arti inferiori con l’abbigliamento bio-funzionale raccomandato NOacademy: