Un'ottima strategia per smaltire meglio l’acido lattico in polpacci e gambe

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Molto è disponibile in letteratura sportiva e scientifica su cosa sia l’acido lattico ed il lattato e questo articolo non pretende di apportare alcuna novità in questo senso.

L’obiettivo è portare conoscenza agli sportivi, professionisti e amatoriali, riguardo ad una migliore strategia per gestire l’acido lattico negli arti inferiori, in particolare nei muscoli dei polpacci.

 
L’acido lattico ha una letteratura controversa, in quanto può anche essere fonte energetica per il cuore e sotto sforzo questo non è un male. Lo stesso fegato lo utilizza per produrre glucosio. Ogni giorno, un uomo produce 1-2 mmol (millimole) di acido lattico a riposo e ben 20 mmol durante l’attività intensa.

 
 
 

Un bel video per approfondire come si forma l’acido lattico:

 
 
 

Per provare a farne una sintesi, ricordiamo che la muscolatura usa ossigeno per produrre energia. In qualche modo, con un paragone forse un po’ forzato, la muscolatura brucia ossigeno come un motore a scoppio brucia benzina per creare movimento alla macchina, in questo caso umana.

La fonte di energia è la molecola ATP (Adenosina trifosfato), che ha un’elevatissima resa: ca. 14kcal per ogni grammo.

Perché questo avvenga, il flusso di ossigeno deve essere costante e sufficiente.

 
 
 

Con questo video, approfondisci come avviene la produzione di ATP:

 
 
 

Quando abbiamo necessità di accelerare la potenza ed il flusso di ossigeno non è più sufficiente (solo 1,5%-2,0% di ossigeno è normalmente rilasciato dai globuli rossi), le cellule producono ugualmente energia in modalità anaerobica, ossia in assenza di ossigeno, per un periodo massimo di 180 secondi.

Il costo organico per questa anomala creazione di energia è la produzione di acido lattico.

 
 
 

Aerobico vs. Anaerobico, approfondisci la differenza con questo video:

 
 

In piccole quantità, l’acido lattico non ha alcun impatto sensibile ma, sotto sforzo elevato, la produzione non può essere smaltita velocemente e inizia a accumularsi nelle cellule. Da cui una sensazione di bruciore.

Il normale pH del sangue è tra 6.4 e 7.4, l’acido lattico ha un pH di 2.4: questo spiega la sensazione di fastidio, quasi come una scossa improvvisa, che potrebbe generare crampi e sensazioni di affaticamento muscolare ed obbligo a fermarci per qualche minuto per riposarci.

Un corretto programma di allenamento abitua la muscolatura sia a svilupparsi che a gestire ed a abituarsi progressivamente all’acidità, che viene comunque naturalmente smaltita in circa 30 minuti dalla sua origine.

Per approfondire: Cos’è il pH del sangue e cosa significhi acidità >



Come l’organismo smaltisce l’acido lattico

L’organismo smaltisce l’acido lattico in autonomia attraverso tre modalità: lo trasforma, lo diluisce e/o lo rompe.

  1. Trasforma l’acido lattico in lattato inserendo una molecola di idrogeno e neutralizzandone l’acidità.

  2. Diluisce l’acido lattico nel plasma utilizzando la pompa plantare che genera una sufficiente pressione venosa spingendo acido lattico e lattato verso il cuore ed il fegato e rimuovendolo così dalla muscolatura che lo ha generato.

  3. Rompe l’acido lattico e lo trasforma in acqua e biossido di carbonio, grazie alle molecole di ossigeno rilasciate dall’emoglobina.

 
 
 

Più Ossido Nitrico e più Ossigeno sono alla base di una migliore strategia per smaltire meglio l’acido lattico in polpacci e gambe

 
 
 

Le più famose calze e gambali a compressione, usate da molti sportivi, accelerano il ritorno venoso favorendo la diluizione: ridurre la dimensione dei vasi aumenta di conseguenza la pressione locale ed il trasporto accelerato delle sostanze.
 

Un’alternativa più efficace è indossare abbigliamento bio-funzionale che facilita la sovrapproduzione di Ossido Nitrico perché garantisce un doppio effetto:

  1. aumento della microcircolazione localizzata, senza vasocostrizione e soprattutto senza aumento di pressione sanguigna;

  2. aumento della disponibilità di Ossigeno localizzata.
     

Il che significa: migliore produzione di energia, oltre alla sola diluizione dell’acido lattico, ed un maggiore benessere perché si indossa un indumento morbido e leggero sui polpacci.

Per approfondire: Per rendere l’Ossigeno disponibile ai muscoli serve l'Ossido Nitrico >

Perché l’Ossido Nitrico è così prezioso per gli sportivi e quali benefici porta?

In un’ottica di performance e recupero della muscolatura, avere a disposizione più Ossido Nitrico significa:

  • migliore efficienza e resistenza muscolare

  • minore danno muscolare durante la contrazione

  • migliore attivazione del rilassamento dei muscoli lisci

  • migliore apporto di nutrienti a livello cellulare

  • migliore capacità di riparare e cicatrizzare i tessuti 

Per approfondire:

 
Perché anche gli atleti hanno bisogno di incrementare la produzione di Ossido Nitrico?

Purtroppo, insieme ad alcune abitudini sbagliate - radicali liberi, sedentarietà, fumo e cattiva alimentazione - a partire dai 20 anni, il nostro corpo perde progressivamente la capacità di produrre Ossido NItrico: circa il 10% in meno ogni 10 anni.

Purtroppo, insieme ad alcune abitudini sbagliate - radicali liberi, sedentarietà, fumo e cattiva alimentazione - a partire dai 20 anni, il nostro corpo perde progressivamente la capacità di produrre Ossido NItrico: circa il 10% in meno ogni 10 anni.

 
 
 

Come aumentare dell’89% la disponibilità di Ossido Nitrico in modo naturale e favorire un più efficace smaltimento dell’acido lattico

 
 

Semplicemente indossando specifici capi di abbigliamento funzionale - tubolari multiuso, pantaloncini, leggings, solette, ecc. - che stimolano in modo localizzato suo muscoli una sovrapproduzione naturale di Ossido Nitrico, è possibile:

  • migliorare la micro-circolazione (+88%) e l’irrorazione dei tessuti muscolari

  • favorire un più efficace e rapido smaltimento dell'acido lattico

  • ritardare il momento di comparsa della fatica indotta dalla contrazione muscolare (-76%)

  • accelerare il recupero della forza muscolare dopo la prestazione, riducendo i DOMS (-63% nelle prime 24 ore)

  • tra i benefici, c’è l’aiuto alla rimozione delle sostanze che causano dolore cronico provocando una sensazione analgesica

 

FOCUS SUL PRODOTTO CONSIGLIATO PER FAVORIRE LO SMALTIMENTO DELL’ACIDO LATTICO NEI POLPACCI E ARTI INFERIORI:

Tubolari Invel MIG3

Basta il normale contatto del tessuto di questo tubolare per stimolare un aumento di produzione naturale di Ossido Nitrico (+89%) e attivarne i benefici quando indossato.

È un accessorio versatile e multiuso: può essere indossato in modo intercambiabile sugli arti superiori (polso/avambraccio e articolazione gomito) o inferiori (caviglia/polpaccio).

Tubolari "avambraccio-gomito-polpaccio" multiuso SPORT - COPPIA
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Leggi le testimonianze degli sportivi che già utilizzano l’abbigliamento bio-funzionale:

 
 
 
 

ABBIGLIAMENTO BIO-FUNZIONALE raccomandato per gli sportivi

Tra i capi di abbigliamento bio-funzionale - capaci di generare Ossido Nitrico - gli atleti scelgono questi prodotti:

 
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