Prevenzione dei crampi muscolari: il ruolo dell'Ossido Nitrico

Il ruolo dell'Ossido Nitrico per ridurre e prevenire i crampi muscolari

I crampi muscolari sono spasmi, improvvise contrazioni involontarie, violente e dolorose ma brevi, della muscolatura striata volontaria.

Durante un crampo, l’iper-eccitabilità neuronale invia una serie di brevi scariche sincrone ad una o più unità muscolari che si susseguono con frequenza elevatissima rispetto a quella che normalmente si registra durante un movimento volontario.

Questo comporta l’impossibilità volontaria di allungare la muscolatura coinvolta dallo spasmo.

Le contrazioni si estendono frequentemente ad intere catene muscolari, tra loro legate tramite fasce e vari distretti. Un crampo alla muscolatura posteriore delle gambe o al polpaccio si può infiltrare fino alle dita dei piedi.

 
 
 

Crampi ai muscoli delle gambe (piedi, polpacci, gambe e glutei)

Gli arti inferiori sono particolarmente interessati dai crampi e le cause non sono riconducibili solo all’eccessivo sforzo ed affaticamento muscolare ma anche a sedentarietà, carenze nutrizionali, disidratazione, cattiva circolazione sanguigna.

 
 

Crampi alle mani (distonia del musicista, grafospasmo, sindrome del tunnel carpale)

Tra le cause: svolgere in modo ripetitivo e continuo movimenti che sollecitano in modo eccessivo la muscolatura delle mani e braccia, disidratazione e carenza di sali minerali (magnesio e potassio in particolare), infiammazioni o alterazioni a livello nervoso. In alcuni casi lo spasmo si diffonde facilmente dalla mano al braccio. Si manifestano sia con muscolatura allenata che con muscolatura scarsamente efficiente o affaticata. Oltre al dolore, i sintomi associati possono essere intorpidimento e formicolio, rigidità delle articolazioni delle dita e debolezza.

 
 
 

Le cause

L’origine dei crampi non è dovuta ad un’unica causa; quelle principali sono:

  • eccessiva o prolungata fatica muscolare (ma anche squilibri muscolari)

  • disidratazione

  • insufficiente apporto di sangue ai muscoli

  • carenza di sali minerali

  • malfunzionamento dei nervi
     

Certamente si registra un collegamento con due fattori sempre esistenti e prevalenti: l’affaticamento muscolare e la perdita di idratazione.

In ambito sportivo, ad esempio, gli atleti che si sottopongono a duri allenamenti o gare con sforzi prolungati e intensi, soprattutto negli sport di endurance, generano forte sudorazione e perdita di liquidi e sali minerali, riducendo in modo sensibile il volume di sangue nelle zone esposte allo stress meccanico.

Il minor flusso di sangue nella fibra muscolare comporta una vasocostrizione con ovvio minore apporto di liquidi, sostanza nutritive, sali (soprattutto magnesio, potassio e sodio) e ossigeno. La muscolatura non più correttamente irrorata ed ossigenata genera un’azione anaerobica producendo acido lattico; la mancanza di sali comporta un malfunzionamento connettivo, la muscolatura si comprime e si ritrae provocando il crampo.

 
 

Come affrontarli

Le modalità normalmente utilizzate per guarire lo spasmo consistono: nell’interrompere l’attività che ha innescato il crampo, in immediati esercizi di stretching (non troppo intensi) per allungare la muscolatura fino a che non cessa il crampo, a cui deve necessariamente seguire la re-idratazione ed integrazione salina. Infine, massaggi meccanici e bagni caldi per far riprendere la corretta irrorazione alle cellule possono essere di beneficio.
 

I crampi possono essere prevenuti da un’attenta regolazione della crescita del carico fisico, appropriate fasi di allenamento e recupero (per gli sportivi), una corretta e continua idratazione con sali minerali utili ed un’alimentazione equilibrata ricca di anti ossidanti, frutta e verdura.

 
 
 
una-molecola-protagonista-nella-prevezione-degli-spasmi-muscolari.jpgOssido Nitrico: la molecola della vita è protagonista anche delle migliore prevenzione dei crampi muscolari

Il ruolo dell’Ossido Nitrico per contrastare e ridurre i crampi muscolari

 
 

L’attività di vasodilatazione prodotta dall’Ossido Nitrico ha un’evidente funzione di contrasto alla vasocostrizione indotta dallo sforzo associato alla perdita idrica.

Un incremento continuo di produzione di Ossido Nitrico localizzato sulle fasce muscolari interessate dal crampo induce ad un conseguente maggior apporto di flusso ematico, con efficace rilascio di Ossigeno e sali alle cellule sotto sforzo.

Ricerche scientifiche svolte con 77 atleti hanno confermato come chi soffre di crampi siano le persone con maggiore perdita di idratazione e come generino il 300% di nitriti in più rispetto allo standard. I nitriti sono un sottoprodotto dell’Ossido Nitrico, ad evidenziare come questa molecola sia fortemente connessa alla contrazione. (Fonte: Maddali S., Postexercise increase in nitric oxide in football players with muscle cramps, Hospital for Special Surgery, New York, New York, USA).

In modo paradossale, è stato inoltre dimostrato come una vasocostrizione riduca l’apporto di Ossigeno ai tessuti e simultaneamente ne aumenti il consumo. (Fonte: Segal S.S., Nitric Oxide release is present from incubated skeletal muscle incubation, Yale school university of medicine).

Una sovrapproduzione di Ossido Nitrico a compensazione della vasocostrizione è elemento utile e necessario per la significativa riduzione della sintomatologia.


 
 
Prevenzione crampi con abbigliamento bio-funzionale

Indossare capi in tessuto bio-funzionale per prevenire i crampi muscolari

Cosa rende unici questo abbigliamento è la capacità di stimolare ed aumentare (+89%) la produzione naturale di Ossido Nitrico.

 
 

I tessuti bio-funzionali a contatto delle muscolature coinvolte hanno un forte effetto di prevenzione dell’insorgenza dei crampi.

Promuovendo la naturale produzione di Ossido Nitrico, questi capi - guanti, leggings, tubolari per braccia e polpacci, solette - migliorano la micro-circolazione (+88%) sanguigna e la naturale irrorazione ematica, l’efficienza di rilascio di Ossigeno nei tessuti ed il recupero della funzionalità salina. Favoriscono la termoregolazione corporea

 
 
 
 
 
 

Una risorsa in più contro i crampi: l’acqua declusterizzata

 
 

In termini di prevenzione o di risposta agli spasmi muscolari, oltre ad indossare i capi bio-funzionali, è fortemente suggerita un’alimentazione equilibrata e una corretta idratazione liquida e salina.

Non solo dopo ma anche durante l’esercizio fisico intenso, l’acqua è importantissima: la mancanza di idratazione incide pesantemente sulla prestazione ed aumenta esponenzialmente la possibilità di insorgenza di crampi nella muscolatura.

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Il copri-bottiglia decluster water breaker Invel, realizzato in tessuto bio-funzionale, è perfetto in tutte le situazioni in cui la reidratazione dei tessuti cellulari deve essere veloce e profonda.

L'acqua declusterizzata viene assimilata più velocemente perché resa bio-disponibile alle cellule. Ecco i principali benefici:

  • migliore e più rapida idratazione dei tessuti

  • migliore circolazione sanguigna

  • migliore eliminazione di tossine

  • migliore ossigenazione del sangue

  • ottimizzazione dei processi metabolici

 
 
 
 

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